(Integrazione del contratto).
Il contratto obbliga le parti non solo a quanto e' nel medesimo espresso, ma anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge, o, in mancanza, secondo gli usi e l'equita'.
[…] Gennaro Ferraioli L'integrazione del contratto è un istituto disciplinato all'art. 1374 c.c., il quale vincola le parti non solo a quanto in esso espresso, ma anche a tutte le conseguenze che originano ex lege o, in mancanza, secondo gli usi e l'equità. […]
Leggi di più…[…] Gli Ermellini hanno spiegato, infatti, come nel contratto di ristorazione, come in quello d'albergo o di trasporto, il creditore della prestazione affidi la propria persona alla controparte: e tanto basta per fare sorgere a carico di quest'ultima l'obbligo di garantire l'incolumità dell'avventore, quale effetto naturale del contratto ex art. 1374 c.c.. […]
Leggi di più…[…] Il contratto produce sia gli effetti previsti dalle parti, che, eventualmente, altri effetti c.d. integrativi determinati dalla legge o da altra fonte, come la consuetudine, la buona fede (es. artt. 1337, 1358, 1366, 1375 c.c.) e l'equità (art. 1374 c.c.). […]
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