Cass. pen., sez. III, sentenza 10/03/2015, n. 15245
CASS
Sentenza 10 marzo 2015

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L'esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose o alle persone, commesso con minaccia dell'esercizio di un diritto, in sé non ingiusta, può integrare il reato di rapina se si estrinseca con modalità violente che denotano la volontà di impossessarsi comunque di una cosa, qualora ne ricorrano gli elementi richiesti dalla norma incriminatrice. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione impugnata la quale aveva affermato la sussistenza del delitto di rapina in relazione alla condotta dell'imputato che, allo scopo di rinvenire informazioni sul luogo o sul numero di telefono riguardanti la figlia minore affidata a terzi, aggredendo una assistente sociale, si era impossessato delle agende di questa).

Il giudice di appello, laddove, nel pronunciare declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, accerti che la causa estintiva è maturata prima della sentenza di primo grado, deve contestualmente revocare le statuizioni civili in essa contenute.

Commentario1

  • 1Estinzione del reato per prescrizione: si revocano anche le statuizioni civili
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 22 ottobre 2022

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 10/03/2015, n. 15245
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15245
Data del deposito : 10 marzo 2015

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