Cass. civ., sez. III, sentenza 11/12/2023, n. 34560
CASS
Sentenza 11 dicembre 2023

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Terza Sezione Civile, emessa il 13 novembre 2023 e pubblicata il 11 dicembre 2023. Le parti in causa erano un ex coniuge, che aveva richiesto un risarcimento per danni derivanti dalla condotta dell'altro coniuge, accusato di aver ostacolato il rapporto genitoriale con il figlio. La ricorrente sosteneva che il minore dovesse essere ascoltato nel procedimento, invocando il diritto internazionale e nazionale all'audizione del minore, ritenendo che la sua testimonianza fosse fondamentale per la valutazione del danno subito.

La Corte ha rigettato il ricorso, affermando che l'audizione del minore non era necessaria nel contesto di un procedimento risarcitorio tra i genitori, in quanto non avrebbe inciso sulla sfera giuridica del minore. Il giudice ha argomentato che la responsabilità della ricorrente era già stata accertata sulla base di prove sufficienti, rendendo superflua l'audizione. Inoltre, ha chiarito che il procedimento in questione non rientrava tra quelli in cui il minore deve essere ascoltato, escludendo pertanto la richiesta della ricorrente. La decisione ha confermato la legittimità della sentenza d'appello, evidenziando l'importanza di considerare il contesto specifico in cui si richiede l'audizione del minore.

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Massime1

L'ascolto del minore "nei procedimenti nei quali devono essere adottati provvedimenti che lo riguardano", lungi dall'avere valenza meramente processuale, quale elemento, pur necessario, dell'istruzione probatoria, costituisce, piuttosto, una modalità, tra le più rilevanti, di riconoscimento del diritto fondamentale del minore ad essere informato ed esprimere la propria opinione, con la conseguenza che esso è obbligatorio in tutti i procedimenti in cui il minore, pur non rivestendo la qualità di parte in senso formale, rivesta tuttavia quella di parte in senso sostanziale, quale portatore di interessi sui quali il provvedimento giudiziale è in grado di incidere. (Nella specie, la S.C. ha escluso l'obbligatorietà dell'ascolto nell'ambito di un giudizio, vertente tra i genitori, di responsabilità per danno da privazione del rapporto genitoriale, in quanto destinato a culminare in una pronuncia non concernente la sfera giuridica del minore, che non produce alcuna modificazione delle situazioni giuridiche soggettive inerenti al rapporto di filiazione con ciascuno dei genitori, né incide sui suoi specifici interessi).

Commentari3

  • 1TSO: necessaria la conoscenza e l’audizione dell’interessato
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 11/12/2023, n. 34560
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 34560
Data del deposito : 11 dicembre 2023

Testo completo