Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/02/2016, n. 17385
CASS
Sentenza 24 febbraio 2016

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La sentenza di non luogo a procedere è una sentenza di merito su di un aspetto processuale, in cui il giudice dell'udienza preliminare è chiamato a valutare non la fondatezza dell'accusa, bensì la capacità degli elementi posti a sostegno della richiesta di cui all'art. 416 cod. proc. pen., eventualmente integrati ai sensi degli artt. 421 bis e 422 cod. proc. pen., di dimostrare la sussistenza di una "minima probabilità" che, all'esito del dibattimento, possa essere affermata la colpevolezza dell'imputato. (In motivazione la Corte ha chiarito che la valutazione del giudice dei dati probatori è finalizzata a verificare l'esistenza di un livello "serio" di fondatezza delle accuse, ma restano escluse da tale sindacato quelle letture degli atti di indagine o delle prove connotate da un significato "aperto" o "alternativo", suscettibile, dunque, di diversa interpretazione da parte del giudice del dibattimento).

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  • 1Art. 422 - Attività di integrazione probatoria del giudice
    https://www.filodiritto.com/

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  • 3Udienza filtro e archiviazione
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  • 4L’udienza preliminare alla luce delle modifiche introdotte dalla riforma Cartabia
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 17 gennaio 2023

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    Rosario Russo · https://www.filodiritto.com/ · 13 febbraio 2020
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/02/2016, n. 17385
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17385
Data del deposito : 24 febbraio 2016

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