Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/10/2018, n. 4457
CASS
Sentenza 16 ottobre 2018

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L'art. 393-bis cod. pen. prevede una causa di giustificazione fondata sul diritto del cittadino di reagire all'aggressione arbitraria dei propri diritti, che può essere applicata anche nelle ipotesi putative di cui all'art. 59, comma quarto, cod. pen., quando il soggetto abbia allegato dati concreti, suffraganti il proprio ragionevole convincimento di essersi trovato , a causa di un errore sul fatto, di fronte ad una situazione che, se effettiva, avrebbe costituito atto arbitrario del pubblico ufficiale. (Fattispecie in cui la corte ha ritenuto sussistente la causa di giustificazione nella forma putativa, in relazione alla reazione violenta dell'imputato posta in essere a fronte della condotta dei pubblici ufficiali che procedevano alla sua identificazione ed al successivo accompagnamento coattivo in commissariato, con modalità tali da fargli ragionevolmente ritenere di essere sottoposto a condotte vessatorie e di ingiustificata prevaricazione).

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  • 1Le cause di giustificazione reali e putative
    Avv. Simona Giorgi · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Sommario: Premessa 1. Il fondamento giuridico delle cause di giustificazione – 2. Le scriminanti e l'oggetto del dolo – 3. La rilevanza del putativo nelle cause di giustificazione – 4. Il regime giuridico dell'errore rilevante ai sensi dell'art. 59 u.c. c.p. – 5. Sul piano processuale Premessa L'art. 59 u.c. C.P. dispone che: “se l'agente ritiene per errore che esistano circostanze di esclusione della pena, queste sono sempre valutate a favore di lui. Tuttavia, se si tratta di errore determinato da colpa, la punibilità non è esclusa quando il fatto è preveduto dalla legge come delitto colposo”. A prima vista, la disposizione sembra riprodurre quasi pedissequamente quella di cui all'art. …

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  • 2Accompagnamento coattivo
    https://www.brocardi.it/

    Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2443 del 24 settembre 1996 «Il decreto del tribunale che disponga l'accompagnamento coattivo dell'imputato per essere sottoposto a perizia psichiatrica in dibattimento incide sulla libertà personale; ne consegue che avverso tale provvedimento, non essendo previsto alcun...» Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26925 del 20 luglio 2005 «...al rifiuto di assumere l'incarico, in quanto tale comportamento non determina una situazione di ostacolo al funzionamento della giustizia, potendo il giudice disporre, in base all'art. 133 c.p.p., l'accompagnamento coattivo del perito.» Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7765 del 27 febbraio 2002 …

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  • 3Art. 337 c.p. Resistenza a un pubblico ufficiale
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 4Quando non possono farti l’alcol test?
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 6 ottobre 2022

  • 5Sobrio, ma costretto all'alcoltest: reazione scriminata (Cass. 31365/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 settembre 2022

    L'esimente della reazione agli atti arbitrari del pubblico ufficiale è integrata ogni qual volta la condotta dello stesso pubblico ufficiale, per lo sviamento dell'esercizio di autorità rispetto allo scopo per cui la stessa è conferita o per le modalità di attuazione, risulta oggettivamente illegittima, non essendo di contro necessario che il soggetto abbia consapevolezza dell'illiceità della propria condotta diretta a commettere un arbitrio in danno del privato: la reazione può quindi dirsi giustificata a fronte di un atto oggettivamente illegittimo, in quanto compiuto, anche solo per modalità di attuazione, in maniera disfunzionale rispetto al fine per cui il potere è conferito, cioè …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/10/2018, n. 4457
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4457
Data del deposito : 16 ottobre 2018

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