Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/03/2014, n. 14567
CASS
Sentenza 6 marzo 2014

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E configurabile l'esimente della reazione ad atti arbitrari del pubblico ufficiale qualora il privato opponga resistenza ad un ufficiale o agente di polizia giudiziaria che pretende di eseguire una perquisizione finalizzata alla ricerca di armi ed esplosivi operando sul fondamento di meri sospetti e non sulla base di un dato oggettivo certo, anche solo a livello indiziario, circa la disponibilità di tali oggetti da parte del destinatario dell'attività coercitiva di ricerca.

Commentari2

  • 1Diritto di resistenza ad atti arbitrari del pubblico ufficiale (Cass. 4457/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 giugno 2019

    Il rapporto tra amministrazione e società non è un rapporto di imperio, ma un rapporto strumentale alla cura degli interessi di quest'ultima: non vi è spazio per una malintesa tutela del prestigio e della "infallibilità" degli agenti della pubblica autorità. I rapporti tra cittadini ed Autorità devono rendere pertanto lecita e quindi priva di antigiuridicità la reazione del privato di fronte ad atti arbitrari della pubblica autorità, non soltanto perchè il soggetto passivo non è meritevole di tutela, ma in quanto deve essere garantito al cittadino in una concezione dello Stato di tipo democratico la facoltà di "resistere" a tutela del diritto o l'interesse privato arbitrariamente leso o …

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  • 2Cause di non punibilità, scriminante putativa, identificazione indagato, pubblico ufficiale, attività arbitrariaAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 25 marzo 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/03/2014, n. 14567
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14567
Data del deposito : 6 marzo 2014

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