Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/09/2009, n. 42639
CASS
Sentenza 22 settembre 2009

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Massime1

Gli appartenenti alla Polizia di Stato sono considerati in servizio permanente e pertanto non cessano dalla loro qualifica di pubblici ufficiali anche quando non comandati in servizio. (Nel caso di specie la Corte ha rigettato sulla base del principio in oggetto la richiesta di riconoscimento, in relazione al delitto di cui all'art. 337 cod. pen., della scriminante della legittima reazione all'atto arbitrario del pubblico ufficiale, formulata sulla base del presupposto che nel momento del suo intervento l'agente di polizia non era in servizio e non poteva dunque compiere l'atto che aveva provocato la violenta reazione dell'autore del reato).

Commentari2

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/09/2009, n. 42639
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42639
Data del deposito : 22 settembre 2009

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