Cass. pen., sez. V, sentenza 14/09/2017, n. 57580
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Sentenza 14 settembre 2017

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In tema di custodia cautelare in carcere applicata, a seguito di condanna di primo grado per il reato di associazione mafiosa, l'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., pone una presunzione relativa di pericolosità sociale che determina, in chiave di motivazione del provvedimento cautelare, la necessità non già di dar conto in positivo della ricorrenza dei "pericula libertatis", ma soltanto di apprezzarne le ragioni di esclusione e ciò solo se queste siano state evidenziate dalla parte o siano direttamente evincibili dagli atti. (In motivazione la Corte ha chiarito che, tra le ragioni di esclusione suddette, la sola rescissione dei legami con il sodalizio di appartenenza ha valore determinante, mentre il fattore "tempo trascorso dai fatti" deve essere parametrato alla gravità della condotta).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 14/09/2017, n. 57580
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 57580
    Data del deposito : 14 settembre 2017

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