Cass. pen., sez. V, sentenza 28/06/2016, n. 44644
CASS
Sentenza 28 giugno 2016

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In sede di applicazione o conferma della misura cautelare in carcere per il reato di partecipazione ad associazione di stampo mafioso, il giudice non ha l'obbligo di dimostrare in positivo la ricorrenza della pericolosità dell'indagato, essendo sufficiente - in virtù della presunzione relativa della sussistenza delle esigenze cautelari contenuta nell'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen. - che egli dia atto dei gravi indizi in merito all'ipotesi di reato sopra menzionata e dell'inidoneità degli elementi, eventualmente evidenziati dall'indagato o dalla sua difesa, a superare detta presunzione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 28/06/2016, n. 44644
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44644
    Data del deposito : 28 giugno 2016

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