Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/01/2008, n. 10318
CASS
Sentenza 22 gennaio 2008

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Massime1

In presenza di gravi indizi di colpevolezza per uno dei reati indicati dall'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen., deve applicarsi la misura della custodia cautelare in carcere senza la necessità di accertare le esigenze cautelari, la cui sussistenza è presunta per legge, incombendo al giudice di merito solo l'obbligo di constatare l'inesistenza di elementi che "ictu oculi" lascino ritenere superata tale presunzione. (Nel caso di specie, relativo alla misura della custodia cautelare in carcere adottata a seguito di una sentenza di condanna per i delitti di cui agli artt. 416-bis cod. pen. e 74 d.P.R. n. 309 del 1990, la S.C. ha affermato che l'imputato avrebbe dovuto fornire la prova della recisione di ogni suo legame con i contestati vincoli associativi).

Commentario1

  • 1La disciplina della presunzione di adeguatezza della custodia cautelare in carcere
    Ricardo Carrara D'Albi' · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/01/2008, n. 10318
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10318
Data del deposito : 22 gennaio 2008

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