Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/05/2016, n. 23832
CASS
Sentenza 12 maggio 2016

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In caso di genericità o indeterminatezza del fatto descritto nel capo di imputazione, il giudice del dibattimento deve dichiarare la nullità del decreto che dispone il giudizio, ai sensi dell'art. 429, comma secondo cod. proc. pen. (o del decreto di citazione a giudizio, ai sensi dell'art. 552, comma secondo, dello stesso codice), senza alcuna previa sollecitazione, rivolta al pubblico ministero, ad integrare o precisare la contestazione, non essendo estensibile, alla fase dibattimentale, il meccanismo correttivo che consente al giudice dell'udienza preliminare di sollecitare il P.M. alle opportune precisazioni e integrazioni, indicandogli, con ordinanza interlocutoria, gli elementi di fatto e le ragioni giuridiche alla base del rilevato difetto dell'imputazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/05/2016, n. 23832
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23832
    Data del deposito : 12 maggio 2016

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