Cass. pen., sez. I, sentenza 28/10/2020, n. 10561
CASS
Sentenza 28 ottobre 2020

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Le dichiarazioni accusatorie rese da imputati dello stesso reato ovvero di reato connesso o interprobatoriamente collegato, per costituire prova, possono anche riscontrarsi reciprocamente, purchè esse siano, ciascuna, dotate di intrinseca attendibilità, soggettiva ed oggettiva, e - in assenza di specifici elementi di sospetto di accordi fraudolenti o reciproche suggestioni - siano concordanti nel loro nucleo essenziale, essendo irrilevanti eventuali divergenze relative solo ad elementi circostanziali del fatto e purchè le loro caratteristiche non siano tali da far necessariamente ritenere o che il dichiarante non abbia preso parte alle vicende riferite, ovvero che egli abbia alterato il narrato al riconoscibile fine di sostenere un'accusa altrimenti insostenibile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 28/10/2020, n. 10561
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10561
    Data del deposito : 28 ottobre 2020

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