Corte d'Appello Bari, sentenza 18/03/2025, n. 359
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Sentenza 18 marzo 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dalla Corte di Appello di Bari, presieduta dalla Dott.ssa Vittoria Orlando, con la partecipazione delle Dott.sse Elvira Palma e Maria Giovanna Deceglie. La controversia ha visto come parte appellante un lavoratore, il quale ha richiesto il riconoscimento dell'intero servizio prestato presso una ASL ai fini giuridici ed economici, contestando un decreto del dirigente scolastico che limitava tale riconoscimento. L'Amministrazione, invece, ha eccepito l'inammissibilità della domanda per tardività e per la presenza di una sentenza di cessazione della materia del contendere.

La Corte ha accolto l'appello, richiamando il principio di diritto stabilito dalla Suprema Corte, secondo cui il "passaggio diretto" tra amministrazioni pubbliche implica la conservazione dell'anzianità e del trattamento economico del lavoratore. Il giudice ha argomentato che, in caso di mobilità, il rapporto di lavoro continua senza interruzione, e che il riconoscimento dell'anzianità pregressa è un diritto del lavoratore. Pertanto, ha dichiarato il diritto del ricorrente a vedersi riconosciuto l'intero servizio prestato, condannando l'Amministrazione al pagamento degli arretrati e delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bari, sentenza 18/03/2025, n. 359
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bari
    Numero : 359
    Data del deposito : 18 marzo 2025

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