2. Per l'esercizio delle funzioni indicate in questo capo, il presidente o il pubblico ministero si avvale, ove occorra, anche della forza pubblica, che da' immediata esecuzione ai relativi provvedimenti.
24 ottobre 1989
2. Per l'esercizio delle funzioni indicate in questo capo, il presidente o il pubblico ministero si avvale, ove occorra, anche della forza pubblica, che da' immediata esecuzione ai relativi provvedimenti.
Commentari • 12
- 1. E' legittimo partecipare al processo penale con un copricapoGian Luigi Gatta · https://dirittopenaleuomo.org/
[…] Il Tribunale di Milano, nel citato precedente del 2009, motivò l'allontanamento dall'aula richiamando i "poteri di disciplina dell'udienza, attribuiti al giudice ex art. 470 c.p.p." , tra i quali rientra "la facoltà di adottare tutti i provvedimenti opportuni per garantire il decoro e il rispetto nei confronti dell'Autorità giudiziaria, funzionali all'ordinata celebrazione dell'udienza". […]
Leggi di più… - 2. Il giudizio direttissimohttps://www.studiocataldi.it/
[…] Come si svolge il giudizio direttissimo Il giudizio direttissimo si svolge secondo le regole generali previste per il dibattimento dagli articoli 470 e seguenti del codice di procedura penale. […]
Leggi di più… - 3. La discussione nel processo penalehttps://www.studiocataldi.it/
[…] Cassazione n. 48311/2012 I provvedimenti del giudice per la direzione della discussione sono adottati senza formalità, ai sensi dell'art. 470 c.p.p., e nei confronti degli stessi non sono, di conseguenza, ipotizzabili le cause di nullità di ordine generale previste dalla lett. c) dell'art. 178 c.p.p., né tanto meno essi sono suscettibili di censura per vizio di motivazione, non dovendo necessariamente essere motivati. […]
Leggi di più… - 4. Ilaria Sforzahttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Pubblicazioni Alle Sezioni unite la questione sull'applicabilità nel procedimento di prevenzione della disciplina dell'incompatibilità del giudice, in Penale Diritto e Procedura, 11 febbraio 2022; Commento agli artt. 470-495 c.p.p., in Codice di procedura penale. […]
Leggi di più… - 5. Autore: Angelo Zappullahttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] I, p. 277-345 - Commento agli artt. 470-495 e 525-548 c.p.p., in AA.VV., Codice sistematico di procedura penale, a cura di H. […]
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Giurisprudenza • 48
- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 20/05/2008, n. 38535Provvedimento: […] 3.1. - In ordine al primo motivo di ricorso, osserva la Corte che, a norma dell'art. 451 c.p.p., nel corso del giudizio direttissimo, si osservano le disposizioni contenute negli artt. 470 c.p.p. e ss. con unica deroga relativa alla inapplicabilità delle formalità di cui all'art. 468 c.p.p. circa l'onere, per le parti, di specificare le circostanze sulle quali intendono escutere i testimoni (conf. Cass.08.06.79 94, n. 8314).Leggi di più...
- formalità di costituzione·
- giudizio direttissimo·
- parte civile·
- costituzione
- 2. Cass. pen., sez. V, sentenza 14/02/2000, n. 758Provvedimento: […]Leggi di più...
- pubblicazione della sentenza in udienza mediante lettura del dispositivo·
- parte che deve considerarsi presente·
- vale la stessa disciplina prevista per l'imputato allontanato·
- imputato espulso·
- sentenza (cod. proc. pen. 1988)·
- pubblicazione
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/04/2000, n. 8725Provvedimento: […] Il comportamento del prevenuto, certamente censurabile per i riflessi avuti ai danni del teste offeso (autonomo capo d'imputazione, dal quale fu prosciolto per difetto della condizione di procedibilità), non incise sul funzionamento dell'ufficio nel suo complesso, ma su un momento molto circoscritto dell'udienza, il cui regolare svolgimento venne assicurato dall'esercizio del normale potere di disciplina attribuito, a norma dell'art. 470 c.p.p., al Pretore.Leggi di più...
- configurabilità del reato·
- turbamento non incidente sulla concreta operatività globale dell'ufficio·
- esclusione·
- fattispecie·
- dei privati·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- interruzione di un ufficio o servizio pubblico·
- delitti
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 07/05/2026, n. 16448Provvedimento: […] Con il secondo motivo, proposto in via subordinata, si eccepisce la violazione di legge processuale e degli artt. 470 e segg. c.p.p., sempre in relazione agli artt. 178, lett. c), e 179 c.p.p. […]Leggi di più...
- omessa notifica·
- art. 179 c.p.p.·
- art. 666 c.p.p.·
- motivazione per relationem·
- anticipazione udienza·
- art. 178 c.p.p.·
- giudice dell'esecuzione·
- nullità assoluta·
- revoca ordine demolizione·
- diritto di difesa
- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/02/1998, n. 405Provvedimento: […] A fronte di tali poteri in materia di prova, omogenei rispetto a quelli qui in discussione e di essi assai più ampi ed incisivi, non si può condividere l'assunto di chi vorrebbe imprigionare, pena la ricusazione, il presidente del collegio (o il pretore) al quale la legge attribuisce (art. 470 c.p.p.) la direzione del dibattimento, nel ruolo di consapevole, ma impotente spettatore del verificarsi di nullità o inammissibilità che allontanano il processo dalla ricerca della verità.Leggi di più...
- fattispecie·
- espressione di consigli fuori dell'esercizio delle funzioni giudiziarie·
- nozione·
- astensione·
- giudice (cod. proc. pen. 1988)·
- motivi·
- ricusazione·
- casi