Trib. Cosenza, sentenza 12/06/2025, n. 1028
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Sentenza 12 giugno 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dal Tribunale di Cosenza, presieduto dal giudice Andrea Palma, con la relazione della giudice Germana Maffei. Le parti coinvolte hanno presentato richieste contrastanti: l'attore ha chiesto il disconoscimento della maternità della resistente, sostenendo che quest'ultima fosse solo un "utero in affitto" e non la madre biologica del minore, e ha richiesto l'affido esclusivo al padre. La resistente ha eccepito l'inammissibilità del ricorso, richiamando la legge sulla procreazione assistita, e ha chiesto il rigetto delle domande.

Il giudice ha rigettato le domande dell'attore, argomentando che l'azione di disconoscimento di maternità non era ammissibile in quanto il riconoscimento della madre biologica era conforme alla normativa vigente, che stabilisce lo status giuridico del nato da fecondazione assistita. La Corte ha sottolineato l'importanza di garantire la stabilità dello status filiationis e il diritto del minore a mantenere un legame con la madre che lo ha partorito, evidenziando che la verità biologica non può prevalere sugli interessi superiori del minore. Inoltre, ha ribadito che la legge 40/2004 preclude il disconoscimento della maternità in caso di procreazione assistita, tutelando così il diritto del minore a una famiglia stabile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Cosenza, sentenza 12/06/2025, n. 1028
    Giurisdizione : Trib. Cosenza
    Numero : 1028
    Data del deposito : 12 giugno 2025

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