((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 28 DICEMBRE 2013, N. 154))
19 aprile 1942
20 settembre 1975
13 luglio 2006
7 febbraio 2014
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 28 DICEMBRE 2013, N. 154))
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- 1. Cassazione civile n. 25/1989https://www.brocardi.it/
[…] contemplata dall'art. 248 c.c., poiché questa disposizione avente carattere residuale non trova applicazione con riguardo alle ipotesi in cui si metta in discussione la paternità, che sono compiutamente regolamentate dagli artt. 235 e 244 c.c., in terna di disconoscimento della paternità, con l'individuazione dei soggetti all'uopo abilitati, […] compatibile con detta norma costituzionale, mentre un'eventuale violazione dell'art. 3 della Costituzione, a causa dell'esclusione del preteso padre naturale fra le persone legittimate al disconoscimento di cui all'art. 235 c.c., potrebbe essere rilevante solo nel diverso caso in cui egli agisca tempestivamente, ai sensi dello stesso art. 235 c.c., […]
Leggi di più… - 2. Cassazione civile n. 3250/1983https://www.brocardi.it/
[…] In questa ipotesi l'azione di disconoscimento di paternità è ammissibile sulla base della dimostrazione da parte dell'attore di una qualunque delle quattro condizioni preliminari previste dall'art. 235 c.c. dovendosi intendere le parole «coniugi», «marito», «moglie», «adulterio» usate nella citata norma in modo estensivo, […]
Leggi di più… - 3. Cassazione Civile, sez. I, sentenza 03/04/2007 n° 8356Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 10 luglio 2007
- 4. Disconoscimento di paternità: test del dna è subordinato alla prova dell'adulterio?Accesso limitatoPierangela Dagna · https://www.altalex.com/ · 19 luglio 2006
- 5. Disconoscimento di paternità: decadenza decorre sempre da scoperta adulterioAccesso limitatoGiuseppina Vassallo · https://www.altalex.com/ · 2 maggio 2013
Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Reggio Calabria, sentenza 18/12/2023, n. 1771Provvedimento: […] Dunque, il legislatore della riforma ha conservato un richiamo all'originario assetto casistico di cui all'abrogato art.235 c.c. con riferimento alla disciplina dei termini per la proposizione dell'azione da parte del marito e della madre, non anche con riguardo al figlio che può in ogni tempo e senza la prova della sussistenza di uno dei presupposti di cui all'art. 235 c.c. dimostrare di avere caratteristiche genetiche o del gruppo sanguigno incompatibili con quelle del presunto padre, o ogni altro fatto tendente ad escludere la paternità.Leggi di più...
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- D.lvo 154/2013·
- annotazioni stato civile·
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- disconoscimento di paternità
- 2. Trib. Reggio Calabria, sentenza 02/11/2022, n. 1226Provvedimento: […] Dunque, il legislatore della riforma ha conservato un richiamo all'originario assetto casistico di cui all'abrogato art.235 c.c. con riferimento alla disciplina dei termini per la proposizione dell'azione da parte del marito e della madre, non anche con riguardo al figlio che può in ogni tempo e senza la prova della sussistenza di uno dei presupposti di cui all'art. 235 c.c. dimostrare di avere caratteristiche genetiche o del gruppo sanguigno incompatibili con quelle del presunto padre, o ogni altro fatto tendente ad escludere la paternità.Leggi di più...
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- 3. Trib. Reggio Calabria, sentenza 20/02/2023, n. 207Provvedimento: […] Dunque, il legislatore della riforma ha conservato un richiamo all'originario assetto casistico di cui all'abrogato art.235 c.c. con riferimento alla disciplina dei termini per la proposizione dell'azione da parte del marito e della madre, non anche con riguardo al figlio che può in ogni tempo e senza la prova della sussistenza di uno dei presupposti di cui all'art. 235 c.c. dimostrare di avere caratteristiche genetiche o del gruppo sanguigno incompatibili con quelle del presunto padre, o ogni altro fatto tendente ad escludere la paternità.Leggi di più...
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- 4. Trib. Reggio Calabria, sentenza 07/07/2022, n. 847Provvedimento: […] Dunque, il legislatore della riforma ha conservato un richiamo all'originario assetto casistico di cui all'abrogato art.235 c.c. con riferimento alla disciplina dei termini per la proposizione dell'azione da parte del marito e della madre, non anche con riguardo al figlio che può in ogni tempo e senza la prova della sussistenza di uno dei presupposti di cui all'art. 235 c.c. dimostrare di avere caratteristiche genetiche o del gruppo sanguigno incompatibili con quelle del presunto padre, o ogni altro fatto tendente ad escludere la paternità.Leggi di più...
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- 5. Trib. Castrovillari, sentenza 02/05/2025, n. 773Provvedimento: […] In particolare il legislatore delegato attraverso l'abrogazione dell'art. 235 c.c. e la riformulazione dell'art. 243 bis, ha abrogato il precedente assetto casistico e ha dettato una disciplina dei termini dell'azione (art. 244 c.c.), con specifico riferimento alla scoperta, sia da parteLeggi di più...
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