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10 marzo 2004
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7 febbraio 2014
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29 maggio 2025
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Art. 8. (Stato giuridico del nato). 1. I nati a seguito dell'applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita hanno lo stato di figli nati nel matrimonio o di figli riconosciuti della coppia che ha espresso la volonta' di ricorrere alle tecniche medesime ai sensi dell'articolo 6.
((9)) -------------- AGGIORNAMENTO (9)
La Corte costituzionale con sentenza 10 marzo - 22 maggio 2025, n. 68 (in G.U. 1ª s.s. 28/5/2025, n. 22) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 8 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita), nella parte in cui non prevede che pure il nato in Italia da donna che ha fatto ricorso all'estero, in osservanza delle norme ivi vigenti, a tecniche di procreazione medicalmente assistita ha lo stato di figlio riconosciuto anche della donna che, del pari, ha espresso il preventivo consenso al ricorso alle tecniche medesime e alla correlata assunzione di responsabilita' genitoriale".
((9)) -------------- AGGIORNAMENTO (9)
La Corte costituzionale con sentenza 10 marzo - 22 maggio 2025, n. 68 (in G.U. 1ª s.s. 28/5/2025, n. 22) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 8 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita), nella parte in cui non prevede che pure il nato in Italia da donna che ha fatto ricorso all'estero, in osservanza delle norme ivi vigenti, a tecniche di procreazione medicalmente assistita ha lo stato di figlio riconosciuto anche della donna che, del pari, ha espresso il preventivo consenso al ricorso alle tecniche medesime e alla correlata assunzione di responsabilita' genitoriale".
Commentari • 172
- 1. come funziona l'atto di nascita?Maria Luisa Missiaggia · https://studiodonne.it/ · 26 settembre 2025 · 16.531061
[…] La sentenza n. 68/2025 infatti ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. 8 legge 40/2004 “nella parte in cui non prevede che anche il nato in Italia da donna che ha fatto ricorso all'estero, in osservanza delle norme ivi vigenti, a tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) ha lo stato di figlio riconosciuto anche della donna che, del pari, ha espresso il preventivo consenso al ricorso alle tecniche medesime e alla correlata assunzione di responsabilità genitoriale”. […]
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Giurisprudenza • 239
- 1. Trib. Trani, sentenza 27/06/2024, n. 1089Provvedimento: […] L'art. 8 della legge 40/2004 stabilisce che i figli nati dalla coppia che ha espresso la volontà di ricorrere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita ai sensi dell'art. 6 acquistano, a seconda della condizione degli ascendenti, lo stato di figli nati nel matrimonio ovvero di figli riconosciuti. […] Ciò, infatti, si desume sia dall'art. 8 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita) – per cui, appunto, i nati a seguito di un percorso di fecondazione medicalmente assistita hanno lo stato di «figli nati nel matrimonio» o di […] Ai sensi dell'art. 8 legge 40/2004 RA va dichiarato, dunque, figlio di CP_1Leggi di più...
- affidamento esclusivo·
- cognome paterno·
- PMA omologa·
- art. 30 Cost.·
- mantenimento minore·
- PMA eterologa·
- art. 8 legge 40/2004·
- responsabilità genitoriale·
- procreazione medicalmente assistita·
- interesse del minore·
- dichiarazione giudiziale di paternità·
- art. 269 c.c.·
- riconoscimento figlio