Cass. civ., sez. III, sentenza 29/09/2015, n. 19246
CASS
Sentenza 29 settembre 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Qualora il provvedimento disciplinare inflitto dall'Ordine degli avvocati sia annullato dalla Corte di cassazione o sia revocato dall'Ordine medesimo, non sussiste la responsabilità civile dei componenti del COA per i danni asseritamente arrecati al destinatario della sanzione in ragione dell'esito del procedimento, atteso che la violazione del codice deontologico può rilevare in sede giurisdizionale solo se affetta da incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge, consentendo in tali casi il ricorso alla Sezioni Unite della Corte di cassazione, e, inoltre, il rispetto dell'autonomia degli Ordini, preposti a far rispettare il codice deontologico forense, esclude che integri, di per sé, una condotta illecita l'espletamento delle funzioni disciplinari, trattandosi di mezzo di controllo dei comportamenti dell'incolpato, contrari alla dignità e al decoro professionale.

Commentari4

  • 1AVVOCATO: il termine complessivo di prescrizione dell’azione disciplinare è di sette anni e sei mesi, computato oltre gli effetti della sospensione e…
    Avv. Guendalina Gais · https://www.expartecreditoris.it/ · 15 maggio 2025

    ISSN 2385-1376 Ai sensi dell'art. 56, co. 3, della L. n. 247 del 31 dicembre 2012, il termine complessivo di prescrizione dell'azione disciplinare nei confronti degli avvocati deve intendersi in sette anni e sei mesi, computato oltre gli effetti della sospensione e dell'interruzione, laddove gli illeciti contestati hanno natura istantanea. Tale principio segue criteri di natura penalistica, essendo rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, qualora non comporti indagini fattuali che sarebbero precluse in sede di legittimità. Questo è il principio espresso dalla Corte di Cassazione, Sez. Unite, Pres. Cassano – Rel. Grasso, con la sentenza n. 6549 del 12 marzo 2025. Accadeva …

     Leggi di più…

  • 2PROCEDIMENTI DISCIPLINARI AVVOCATI: l’individuazione delle condotte costituenti illecito disciplinare è rimessa all'Ordine professionale
    Avv. Maria Esposito · https://www.expartecreditoris.it/ · 14 aprile 2021

    ISSN 2385-1376 Nei procedimenti disciplinari a carico di avvocati, la concreta individuazione delle condotte costituenti illecito disciplinare definite dalla legge mediante una clausola generale (abusi o mancanze nell'esercizio della professione o comunque fatti non conformi alla dignità e al decoro professionale) è rimessa all'Ordine professionale ed il controllo di legittimità sull'applicazione di tali norme non consente alla Corte di cassazione di sostituirsi al Consiglio nazionale forense nell'enunciazione di ipotesi di illecito, se non nei limiti di una valutazione di ragionevolezza, che attiene non alla congruità della motivazione, ma all'individuazione del precetto e rileva, …

     Leggi di più…

  • 3Violazione codice deontologico avvocato: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 17 aprile 2020

  • 4Sulla natura delle disposizioni contenute nel codice deontologico forense: dalle concezioni tradizionali fino ad arrivare alla recentissima pronuncia della…
    Stefanelli Eleonora · https://www.diritto.it/ · 7 dicembre 2015

    I. Introduzione : excursus sugli orientamenti di stampo tradizionale. Per poter tracciare un quadro completo ed organico in tema di deontologia forense e, ancor più specificatamente, in materia di qualificazione giuridica delle norme cristallizzate nel codice deontologico, è opportuno fare un passo indietro e guardare ai diversi filoni interpretativi che, per lungo tempo, hanno interessato la tematica in questione. In particolare, non può non accennarsi al conflitto giurisprudenziale che ha avuto luogo a partire dagli inizi del 2000 e che ha condotto al nascere di due orientamenti diametralmente opposti. Stiamo parlando, più specificatamente, di due pronunce – entrambe frutto dell'opera …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 29/09/2015, n. 19246
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19246
Data del deposito : 29 settembre 2015

Testo completo