Ordinanza presidenziale 19 dicembre 2022
Sentenza 17 aprile 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3Q, sentenza 17/04/2023, n. 6495 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6495 |
| Data del deposito : | 17 aprile 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 17/04/2023
N. 06495/2023 REG.PROV.COLL.
N. 04432/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4432 del 2019, proposto da
L'Associazione Articolo 32-97, Associazione Italiana per I- Diritti del Malato e del Cittadino, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Gino Giuliano, Carlo Rienzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Carlo C/O Codacons Rienzi in Roma, viale Giuseppe Mazzini n. 73;
contro
Ministero della Salute, in persona del Ministro pro tempore, Rappresentato e Difeso Ope Legis Dall'Avvocatura Generale dello St, non costituito in giudizio;
Ministero della Salute, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
RU CO, AN AG, OV MB, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
-del decreto del Ministero della Salute del 5 febbraio 2019 con cui sono stati nominati i 30 membri non di diritto del Consiglio Superiore di Sanità per il triennio 2019-2022;
-di tutti gli atti presupposti, conseguenti e comunque connessi, fra cui il provvedimento, di estremi ignoti, di insediamento del nuovo Consiglio Superiore di Sanità con RA LL presidente, Paola Di Giulio e Paolo Vineis vicepresidenti (come da comunicato stampa del 22 febbraio 2019);
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Salute;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza smaltimento del giorno 14 aprile 2023 la dott.ssa Maria Cristina Quiligotti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che il difensore di parte ricorrente ha depositato in atti, in data 28.2.2023, l’istanza con la quale ha dichiarato che la stessa parte ricorrente non ha più interesse alla trattazione e alla decisione nel merito del ricorso di cui trattasi;
Considerato che, pertanto, non resta se non prendere atto della predetta circostanza ai fini della declaratoria dell’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;
Considerato che l’istanza di ammissione al patrocinio a carico dello stato deve essere definitivamente disattesa sulla base delle puntuali valutazioni di fatto riportate nella sentenza del TAR Lazio n. 2147/2021, confermata, nella specifica parte, dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 8333/2021, atteso che, in atti, è stato prodotto soltanto copia del verbale di Assemblea relativa al bilancio dell’anno di riferimento;
Considerato, infine, che sussistono giusti motivi per disporre tra le parti costituite la compensazione delle spese del presente giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara l 'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
Respinge, in via definitiva, l’istanza di parte ricorrente di ammissione al patrocinio a carico dello stato.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 aprile 2023 con l'intervento dei magistrati:
Maria Cristina Quiligotti, Presidente, Estensore
Emiliano Raganella, Consigliere
Roberto Montixi, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Maria Cristina Quiligotti |
IL SEGRETARIO