Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 18/03/2024, n. 7178
CASS
Sentenza 18 marzo 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione IV Civile, emessa il 6 marzo 2024, con pubblicazione avvenuta il 18 marzo 2024. Le parti in causa erano un professionista e l'Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo, con quest'ultima che contestava la richiesta di ingiustificato arricchimento avanzata dal ricorrente, il quale sosteneva di aver creato software per l'ente senza ricevere il compenso dovuto. Il ricorrente chiedeva la condanna dell'ASP per arricchimento senza causa, mentre l'ASP sosteneva che il rapporto di lavoro fosse già regolato da un contratto di continuità assistenziale, negando l'esistenza di un incarico specifico per la creazione dei software.

La Corte ha accolto parzialmente il ricorso, ritenendo che, nonostante la nullità del contratto per mancanza di forma scritta, il professionista potesse comunque agire per ingiustificato arricchimento. Il giudice ha argomentato che l'azione di arricchimento è ammissibile quando non esiste un titolo giuridico valido e che il risarcimento deve tener conto della diminuzione patrimoniale subita dal ricorrente, escludendo che il compenso dovesse coincidere con quello normalmente previsto per la prestazione. La Corte ha quindi cassato la decisione della Corte d'Appello di Palermo, rinviando la causa per un nuovo esame nel merito.

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Massime1

L'esecuzione della prestazione - nella specie l'ideazione di un software - sulla base di un contratto con la P.A., nullo per mancanza della forma scritta o per violazione delle norme che regolano la procedura finalizzata alla sua conclusione, legittima il prestatore a proporre l'azione di ingiustificato arricchimento che, se accolta, comporta la condanna della parte pubblica al pagamento dell'indennizzo da liquidarsi, anche in via equitativa ad opera del giudice, tenuto conto della diminuzione patrimoniale subita dall'autore dell'opera al netto della percentuale di guadagno.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 18/03/2024, n. 7178
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7178
Data del deposito : 18 marzo 2024

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