Cass. civ., sez. II, sentenza 25/06/2010, n. 15346
CASS
Sentenza 25 giugno 2010

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Il legittimario pretermesso dall'eredità, che impugna, a tutela del proprio diritto alla reintegrazione della quota di legittima, la compravendita immobiliare compiuta dal "de cuius" in quanto dissimulante una donazione, agisce in qualità di terzo, sicché, nei suoi confronti, non può attribuirsi valore vincolante alla dichiarazione relativa al versamento del prezzo, pur contenuta nel rogito notarile, potendo, invece, trarsi elementi di valutazione circa il carattere fittizio del contratto dalla circostanza che il compratore, su cui grava l'onere di provare il pagamento del prezzo, non abbia fornito la relativa dimostrazione. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, in applicazione dell'anzidetto principio, aveva escluso che potesse assumere valore dirimente, al fine di escludere la dissimulazione della donazione, l'attestazione, contenuta nell'atto pubblico di compravendita immobiliare, del pagamento del prezzo tramite assegno, consegnato "salvo buon fine").

Commentari3

  • 1testamento olografo: validità alterazioni revoca
    Valeria Bordi · https://www.filodiritto.com/ · 13 giugno 2024

    Talune sentenze dei giudici di merito hanno l'indubbio pregio di fare chiarezza sulle connotazioni dell'istituto giuridico connesso alla vexata quaestio posta alla loro attenzione. E' giusto il caso del Tribunale di Roma sezione VIII Civile, con la decisione non definitiva n. 19018 del 2023, avente ad oggetto l'impugnazione di un testamento e la correlata riduzione per lesione di legittima, che, in sede di stesura del provvedimento destinato a dirimere la lite proposta, affronta, con una analisi approfondita, l'istituto del testamento olografo, puntualizzando taluni aspetti sulla sua validità, sulla valutazione di scritti aggiunti e di alterazioni allo stesso, sul principio di …

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  • 2Sentenza Cassazione Civile n. 3805 del 07
    https://www.laleggepertutti.it/

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  • 3Anche le spese straordinarie devono essere preventivamente concordate, se così è previsto nella sentenza di divorzio
    Articoli · https://studiodonne.it/ · 23 agosto 2016
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 25/06/2010, n. 15346
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15346
Data del deposito : 25 giugno 2010

Testo completo