(Pagamento delle indennita').
L'autorita' giudiziaria, avuto riguardo alle circostanze, puo' disporre che il pagamento delle indennita' previste dall'articolo precedente sia fatto ratealmente, ordinando, in questo caso, le opportune garanzie.
[…] Storicamente, all'inizio degli anni 30', questo veniva concesso , solamente, nei casi di reato (ai sensi dell'art.185 c.p ed in combinato con l'art.1151 c.c Pisanelli (1865)) ed assumeva il nome di "danno morale subbiettivo". […]
Leggi di più…[…] Tuttavia, se le addizioni costituiscono miglioramento e il possessore è di buona fede, è dovuta un'indennità nella misura dell'aumento di valore conseguito dalla cosa." In relazione a dette indennità, il giudice, in base a quanto sancito dal successivo art. 1151 c.c. "avuto riguardo alle circostanze, può disporre che il pagamento (...) sia fatto ratealmente, ordinando, in questo caso, le opportune garanzie." Il diritto di ritenzione [Torna su] Tutte le precisazioni fatte fino a questo momento sono necessarie per comprendere al meglio l'istituto delle ritenzione di cui all'art. 1152 c.c. […]
Leggi di più…[…] l'illiceità oggettiva del fatto, che condiziona il sorgere dell'obbligazione risarcitoria, viene indicata unicamente attraverso 1′ ingiustizia' del danno prodotto dall'ille cito. È stato affermato, quasi all'inizio di questo secolo (l'osservazione era riferita all'art.1151 dell'abrogato codice civile ma vale, ovviamente, anche per il vigente art. 2043 c.c.) che l'articolo in esame contiene una norma giuridica secondaria, la cui applicazione suppone l'esistenza d'‘una norma giuridica primaria, […]
Leggi di più…[…] Di indennità il codice tratta in altre disposizioni, quale ad es. l'art. 1151 c.c. che afferma il relativo diritto in capo al possessore di buona o mala fede, l'art. 1127 c.c. che ne afferma l'obbligo in capo al proprietario dell'ultimo piano del condominio il quale eserciti la facoltà di sopraelevazione e ancora l'art. 2045 c.c. in punto di danni procurati dal soccorso di necessità. […]
Leggi di più…[…] l'illiceità oggettiva del fatto, che condiziona il sorgere dell'obbligazione risarcitoria, viene indicata unicamente attraverso 1′ ingiustizia' del danno prodotto dall'illecito. È affermato, quasi all'inizio di questo secolo (l'osservazione era riferita all'art.1151 dell'abrogato codice civile ma vale, ovviamente, anche per il vigente art. 2043 c.c.) che l'articolo in esame contiene una norma giuridica secondaria, la cui applicazione suppone l'esistenza d'‘una norma giuridica primaria, […]
Leggi di più…