Cass. pen., sez. V, sentenza 26/10/2015, n. 7979
CASS
Sentenza 26 ottobre 2015

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In tema di confisca ai sensi dell'art. 12 sexies, D.L. n. 306 del 1992, convertito, con modificazioni, in l. n. 356 del 1992, i diritti dei terzi possono essere opposti in sede esecutiva al provvedimento ablatorio qualora si tratti di persona estranea al reato, ovvero che non abbia partecipato alla sua commissione e non ne abbia ricavato vantaggi o utilità, e sia in buona fede, intesa come non conoscibilità, con l'uso della diligenza richiesta dalla situazione concreta, del rapporto di derivazione della propria posizione soggettiva dal reato commesso dal condannato, requisiti riguardo a cui sussiste un onere di allegazione da parte del terzo. (Fattispecie in cui il ricorrente non ha assolto l'onere di fare emergere la buona fede, essendo conoscibile attraverso l'utilizzazione della dovuta diligenza richiesta nel caso concreto, l'esistenza di un decreto di sequestro preventivo trascritto nei registri immobiliari,e quindi la possibilità della confisca, sul bene acquistato dal terzo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 26/10/2015, n. 7979
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7979
    Data del deposito : 26 ottobre 2015

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