Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/02/2026, n. 5352
CASS
Sentenza 10 febbraio 2026

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  • Inammissibile
    Violazione di legge e vizio di motivazione in relazione al reato contestato al capo n 3)

    La Corte di appello ha ravvisato il concorso di persone nel reato ex art. 110 valorizzando il dato intercettativo da cui ha desunto l'invio dell'imputato per saldare un debito e far assaggiare campioni di droga.

  • Inammissibile
    Violazione di legge e vizio di motivazione in relazione ai reati sub n 14 e 15)

    La Corte di appello ha escluso la configurabilità del “piccolo spaccio” in quanto l'attività di vendita non era occasionale e sporadica, ma gestita in modo professionale con canali di fornitura, sinergia con complici e possibilità di rivolgersi ad intermediari.

  • Rigettato
    Violazione di legge, in relazione all’art. 81 cod. pen., e vizio di motivazione in ordine agli aumenti disposti a titolo di continuazione

    Gli aumenti disposti ex art. 81 cod. pen. sono stati fissati entro limiti contenuti e non necessitano di motivazione specifica. Gli aumenti per i reati ai capi 14) e 15) sono giustificati dalla responsabilità per plurime e diverse condotte di cessione.

  • Rigettato
    Violazione di legge e vizio di motivazione per illogicità e omissione quanto alla ritenuta responsabilità in ordine al reato contestato al capo 11)

    I giudici di merito hanno ritenuto che PA SA, su incarico di IZ CA, si fosse recato a Marsala per cedere la droga, superando le obiezioni relative agli orari di partenza e rientro attraverso una lettura sinottica dei colloqui.

  • Rigettato
    Violazione di legge, in relazione all’art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990, e vizio di motivazione per omessa considerazione della occasionalità delle trasferte, mancato accertamento dei quantitativi e della tipologia di sostanza stupefacente trasportata

    I Giudici di appello hanno evidenziato che PA SA era stato delegato alla fornitura settimanale dello stupefacente e si muoveva in un settore di mercato ben avviato per quantitativi apprezzabili e di ottima qualità.

  • Accolto
    Violazione di legge e vizio di motivazione in ordine al mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche

    La Corte di appello, pur sollecitata dalla difesa, ha omesso ogni valutazione sul mancato riconoscimento delle attenuanti generiche, incorrendo in una evidente svista.

  • Inammissibile
    Violazione di legge e vizio di motivazione per aver confermato la responsabilità del ZZ in ordine agli episodi di cessione ai capi n. 7) e n. 10) sulla scorta del solo dato intercettativo e in assenza di recuperi di sostanza

    Il tema è stato scrutinato dai Giudici di merito che, sulla base del dato captativo, hanno ricostruito il modus operandi del ZZ, escludendo che gli incontri con il duo IP/TO poggiassero su una causale lecita. La prova del reato non presuppone il sequestro della sostanza.

  • Inammissibile
    Violazione di legge e vizio di motivazione quanto alla mancata derubricazione nel comma quinto dell’art.73 cit. d.P.R. n. 309 in ordine al capo n. 7)

    La Corte di appello ha valutato in modo non atomistico le modalità di commissione dei reati, rilevando che la condotta al capo 7) non poteva essere valutata come frammento di vita avulso dalla realtà, considerando le modalità operative, la vicinanza temporale degli episodi e i rapporti con soggetti stabilmente coinvolti nello spaccio.

  • Rigettato
    Violazione di legge e vizio di motivazione quanto alla ritenuta configurabilità del reato associativo ex art. 74 d.P.R. 309/1990

    L'attività di spaccio era ben strutturata e organizzata (turni 24h, utenze dedicate, scooter per consegne, basi logistiche, piazza di spaccio, retribuzione settimanale dei pusher, acquisto in conto vendita). Questi elementi delineano pienamente l'ipotesi associativa.

  • Rigettato
    Violazione di legge e vizio di motivazione sia in ordine all’esistenza del sodalizio che al ruolo verticistico ascritto a GI CA

    Gli spacciatori si interfacciయాvano esclusivamente con i TE CA, dai quali venivano pagati e ai quali rendicontavano l'attività. Colloqui intercettati hanno evidenziato apprezzamenti positivi per GI CA, lodato per la generosità. I TE CA coordinavano le attività del sodalizio.

  • Rigettato
    Violazione di legge, in relazione all’art.597 cod. proc. pen., per aver disposto un aumento a titolo di continuazione maggiore di quello disposto in prime cure

    La Corte di appello si è mossa nel rispetto delle regulae iuris, avendo operato gli aumenti per i reati-fine posti in continuazione che in precedenza non era stato possibile effettuare per la preclusione normativa dell’art. 78 cit.

  • Rigettato
    Violazione di legge e vizio di motivazione quanto alla ritenuta configurabilità del reato associativo ex art. 74 d.P.R. 309/1990

    L'attività di spaccio era ben strutturata e organizzata (turni 24h, utenze dedicate, scooter per consegne, basi logistiche, piazza di spaccio, retribuzione settimanale dei pusher, acquisto in conto vendita). Questi elementi delineano pienamente l'ipotesi associativa.

  • Rigettato
    Violazione di legge e vizio di motivazione sia in ordine all’esistenza del sodalizio che al ruolo verticistico ascritto a GI CA

    Gli spacciatori si interfacciయాvano esclusivamente con i TE CA, dai quali venivano pagati e ai quali rendicontavano l'attività. Colloqui intercettati hanno evidenziato apprezzamenti positivi per GI CA, lodato per la generosità. I TE CA coordinavano le attività del sodalizio.

  • Inammissibile
    Violazione di legge e vizio di motivazione quanto all’an del fenomeno associativo e alla partecipazione del ricorrente al sodalizio

    Si rimanda alle argomentazioni spese per i TE CA riguardo all'an del fenomeno associativo. L'inserimento organico nell'associazione è sintomatico per le iniziative intraprese, le interrelazioni con i capi e gli altri sodali, e la conoscenza degli interna corporis.

  • Inammissibile
    Violazione di legge e vizio di motivazione quanto al mancato riconoscimento del comma quinto dell’art. 73 cit.d.P.R. n.309

    Si rimanda alle argomentazioni spese al § 4.3. riguardo alla qualificazione giuridica dei fatti-reato. Le condotte singolarmente di minima rilevanza assumono caratteri di maggiore gravità in considerazione del contesto complessivo.

  • Inammissibile
    Violazione di legge e vizio di motivazione quanto alla affermata partecipazione di ANe CA al sodalizio capeggiato dai TE CA

    La Corte di appello ha reso una motivazione logica e puntuale, menzionando elementi come i rapporti con GI CA e FR AO NA, e la partecipazione alla spedizione punitiva contro NT Di Lorenzo. Il motivo di ricorso è generico.

  • Rigettato
    Violazione di legge e vizio di motivazione quanto agli aumenti disposti a titolo di continuazione

    La Corte ha operato una riduzione degli aumenti disposti in prime cure e ha fatto corretto uso dei criteri di cui all'art. 133 cod. pen., operando aumenti contenuti.

  • Inammissibile
    Violazione di legge e vizio di motivazione in relazione ai due episodi di detenzione ai fini di cessione, contestati al capo 27 lett. B)

    La posizione del ricorrente è stata esaminata evidenziandosi il pieno coinvolgimento nei singoli episodi di cessione e l'inserimento organico nel gruppo capeggiato dai TE CA. Il mancato riconoscimento da parte degli acquirenti è considerato informazione neutra.

  • Inammissibile
    Violazione di legge e vizio di motivazione, in relazione agli episodi di cui al capo 27 lett. A), lett. B) – cessione Taormina- e lett. D)

    La posizione del ricorrente è stata esaminata evidenziandosi il pieno coinvolgimento nei singoli episodi di cessione e l'inserimento organico nel gruppo capeggiato dai TE CA. Il mancato riconoscimento da parte degli acquirenti è considerato informazione neutra.

  • Inammissibile
    Violazione di legge e vizio di motivazione quanto alla ritenuta partecipazione del Lo IC al sodalizio

    La posizione del ricorrente è stata esaminata evidenziandosi il pieno coinvolgimento nei singoli episodi di cessione e l'inserimento organico nel gruppo capeggiato dai TE CA. Il mancato riconoscimento da parte degli acquirenti è considerato informazione neutra.

  • Rigettato
    Violazione di legge e vizio di motivazione quanto agli aumenti disposti a titolo di continuazione

    La Corte ha ridotto sensibilmente la pena, prevedendo l'aumento di mesi uno e giorni quindici di reclusione per ciascuno dei cinque reati satellite. Non si comprende la doglianza relativa alla 'non omogeneità' degli aumenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/02/2026, n. 5352
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5352
    Data del deposito : 10 febbraio 2026

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