Sentenza 12 maggio 1995
Massime • 1
Nei casi previsti dall'art. 597, comma quarto, cod. proc. pen. (accoglimento dell'appello dell'imputato relativo a circostanze o a reati concorrenti), il giudice, oltre che essere vincolato dal generale divieto della "reformatio in peius" posto dal terzo comma del medesimo articolo, ha "in ogni caso" il dovere di diminuire la pena complessivamente irrogata in misura corrispondente all'accoglimento dell'impugnazione, e ciò anche quando, oltre all'imputato, sia appellante il pubblico ministero, il cui gravame può avere effetti di aumento sugli elementi della pena ai quali si riferisce, ma non impedire le diminuzioni corrispondenti all'accoglimento dei motivi dell'imputato. (Nell'occasione la Corte ha altresì precisato che il giudice d'appello, in applicazione del principio devolutivo, non può intervenire su elementi di pena relativi a capi o a punti in nessun modo coinvolti nell'impugnazione).
Commentari • 6
- 1. Alle Sezioni unite la questione se violi il divieto di reformatio inGioacchino Romeo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
1. È stata fissata per l'udienza del 18 aprile 2013 la discussione di un ricorso nel quale si è posta la questione - che ne ha giustificato la rimessione ex art. 618 c.p.p. alle Sezioni unite - se ricorra un caso di violazione del divieto di reformatio in peius nella decisione del giudice di appello che, impugnante il solo imputato, dopo aver escluso una circostanza aggravante, ribadisca il giudizio di equivalenza tra le residue circostanze, confermando la pena irrogata in primo grado. Nel caso di specie, dopo una condanna, all'esito di giudizio abbreviato, di un imputato di traffico di stupefacenti aggravato dalla recidiva e dall'ingente quantità, la Corte d'appello, accolto un motivo …
Leggi di più… - 2. La rilevabilità ex officio della violazione del divieto di reformatio in peiusRedazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 9 settembre 2024
[1] Resta salva, tuttavia, in forza al principio iura novit curia, la possibilità per il giudice di appello di conferire al fatto una diversa — ed anche più grave — qualificazione giuridica, a condizione che il mutamento del titolo di reato non determini una variazione della competenza del giudice di primo grado, che non venga aggravato il trattamento sanzionatorio e che il tema della corretta individuazione della norma incriminatrice sia stato introdotto in giudizio con i motivi di gravame (in giurisprudenza, ex multis, cfr. Cass., Sez. I, 6 ottobre 2022, n. 45466, in Cass. pen., 2024, 291; la tesi è condivisa da P.P. Paulesu, Il divieto di reformatio in peius: note a margine di una …
Leggi di più… - 3. Reato continuato e quantificazione in executivis dell’aumento per iRossella Fonti · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
1. Con l'ordinanza in esame viene rimessa alle Sezioni unite la questione «se il giudice della esecuzione nella rideterminazione della pena complessiva finale in dipendenza del riconoscimento della continuazione – una volta individuata la violazione più grave e fatto salvo il contenimento del trattamento sanzionatorio entro il limite della somma delle pene inflitte con ciascuna condanna, come stabilito dall'art. 671, comma 2, cod. proc. pen. – possa quantificare l'aumento per un determinato reato satellite in misura superiore all'aumento originariamente applicato per quel reato». Oggetto di un risalente e mai sopito contrasto giurisprudenziale, il quesito sul quale il Supremo Consesso si …
Leggi di più… - 4. Pena illegale di favore e giudizio di appello: La Sezioni Unite AcquistapaceAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 19 agosto 2023
di Paola Proto Pisani Il principio devolutivo e l'immodificabilità della pena illegale di favore ad opera del giudice dell'impugnazione proposta dal solo imputato: Le Sezioni Unite Aquistapace. Indice: 1. Il contrasto risolto dalle Sezioni unite con la sentenza “Acquistapace” 2. La decisione delle Sezioni Unite 1. Il contrasto risolto dalle Sezioni unite “Acquistapace” Nell'anno in rassegna si registra un importante intervento delle Sezioni Unite penali della Corte in tema di principio devolutivo. Con la sentenza “Acquistapace” (Sez. U, n. 7578 del 17/12/2020 - dep. 2021 -, Rv. 280539) le Sezioni Unite hanno risolto il contrasto sulla questione relativa alla configurabilità o meno del …
Leggi di più… - 5. Abbreviato e illegittima riduzione della pena: un bilanciamento di valori costituzionali a rime obbligateFabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 30 giugno 2021
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., SS.UU., sentenza 12/05/1995, n. 5978 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5978 |
| Data del deposito : | 12 maggio 1995 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
ITALGIUREWEB
La sentenza richiesta è in fase di oscuramento