Cass. civ., sez. III, sentenza 28/12/2023, n. 36127
CASS
Sentenza 28 dicembre 2023

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Terza Sezione Civile, emessa il 29 settembre 2023. Le parti in causa sono una società di leasing e una compagnia di assicurazione, coinvolte in una controversia relativa al pagamento di un indennizzo assicurativo per un veicolo rubato. La società di leasing ha richiesto il risarcimento per il furto, sostenendo che la polizza assicurativa fosse valida nonostante l'assicuratore avesse eccepito l'inoperatività della stessa per il mancato pagamento del premio. La compagnia assicurativa, dal canto suo, ha contestato la validità della polizza, affermando che il contratto fosse stato annullato prima del furto.

Il giudice ha accolto il primo motivo del ricorso della società di leasing, ritenendo che la Corte d'appello avesse errato nel non considerare l'obbligo di informazione a carico dell'assicuratore nei confronti del terzo beneficiario, in questo caso la società di leasing. La Corte ha sottolineato che, in virtù della clausola di vincolo, il beneficiario ha diritto a essere informato riguardo a eventuali modifiche contrattuali, come il mancato pagamento del premio. Pertanto, la sentenza impugnata è stata cassata e il caso è stato rinviato per un nuovo esame, evidenziando l'importanza della buona fede e della correttezza nei contratti di assicurazione.

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Massime1

In tema di assicurazione contro i danni, la cd. appendice di vincolo complesso - consistente in un accordo trilatero in virtù del quale l'assicuratore si obbliga, in caso di sinistro, a versare l'indennizzo nelle mani del terzo vincolatario - dev'essere qualificata come contratto in favore di terzo, con conseguente diritto di quest'ultimo di pretendere, ai sensi dell'art. 1411, comma 2, c.c., non solo l'esecuzione della prestazione principale, ma anche l'osservanza degli obblighi di correttezza e buona fede, che impongono al contraente di metterlo a conoscenza delle condizioni contrattuali e degli eventuali limiti posti dalle stesse all'esercizio del diritto all'indennizzo. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di merito che aveva escluso l'obbligo dell'assicuratore di informare il terzo beneficiario del mancato pagamento del premio da parte dello stipulante, dal quale era scaturita la sospensione dell'efficacia del contratto ai sensi dell'art. 1901 c.c.).

Commentario1

  • 1Il Vincolo di Polizza nel Leasing
    Diritto Bancario · https://www.dirittobancario.it/ · 23 giugno 2025
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 28/12/2023, n. 36127
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36127
Data del deposito : 28 dicembre 2023

Testo completo