Cass. pen., sez. I, sentenza 27/10/2017, n. 20755
CASS
Sentenza 27 ottobre 2017

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Massime1

Integra il delitto di attentato contro i diritti politici del cittadino, previsto dall'art. 294 cod. pen., la condotta di chi, con violenza, minaccia o inganno, determini una persona eletta ad una carica pubblica a dimettersi, giacché detta condotta impedisce il concreto esercizio, da parte della medesima, del diritto elettorale passivo, che non si esaurisce nella mera partecipazione del cittadino all'elezione, ma si estende altresì al mantenimento della carica da parte di chi è risultato vincitore.

Commentari2

  • 1Andare oltre l’abrogazione dell’abuso di ufficio
    A&A Studio Legale · https://www.albeeassociati.it/en/news/ · 18 febbraio 2025

    Dopo 135 anni di onorato servizio nei codici Zanardelli e Rocco – tralasciando la legislazione pre-unitaria – l'abuso di ufficio, previsto dall'art. 323 del codice penale, non è più reato. La legge 9 agosto 2024, numero 114, lo ha abrogato. Il reato non esiste più, cancellato dalla Storia giudiziaria con un colpo di spugna, e le condanne inflitte cadranno nel nulla. Alla base, il convincimento del Ministro della giustizia Nordio che: “L'abuso d'ufficio era ed è ancora un reato così evanescente che complica soltanto le cose senza aiutare minimamente, anzi ostruendo le indagini perché intasano le procure della Repubblica di fascicoli inutili disperdendo le energie verso reati che invece …

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  • 2Assalto al gazebo referendario, è reato contro diritti politici (Cass. 42512/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 novembre 2022

    L'elemento oggettivo del reato di attentato contro i delitti politici del cittadino, previsto dall'art. 294 cod. pen., consiste, secondo la consolidata giurisprudenza di questa Corte, in una condotta connotata da violenza, minaccia o inganno che si traduce nell'impedimento all'esercizio dei diritti politici, in senso stretto, correlati al diritto di elettorato attivo e passivo e non di qualsiasi manifestazione del pensiero che possa riguardare scelte politiche, il cui impedimento integra gli estremi della fattispecie generica e sussidiaria del reato di violenza privata di cui all'art. 610 cod. pen. Il diritto politico deve essere inteso quello del cittadino di partecipare, attraverso la …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 27/10/2017, n. 20755
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20755
Data del deposito : 27 ottobre 2017

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