Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessita'.
1 gennaio 1948
Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessita'.
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- 1. Articolo 50 Costituzionehttps://www.studiocataldi.it/
Il testo dell'art. 50 Costituzione La petizione nell'art. 50 della Costituzione Petizione e democrazia diretta Il testo dell'art. 50 Costituzione "Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità." La petizione nell'art. 50 della Costituzione L'istituto della petizione alle Camere si rifà ad analoghi istituti risalenti nel tempo e non ha mai trovato ampia applicazione, […] Petizione e democrazia diretta Così come formulato, l'articolo 50 Costituzione è una diretta applicazione del principio di sovranità popolare espresso dall'art. 1 Cost. e rappresenta, quindi, […]
Leggi di più… - 2. Costituzione - Rapporti politicihttps://www.studiocataldi.it/
[…] Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale. Art. 50. […] Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. […]
Leggi di più… - 3. Art. 50 della Costituzione italiana: commento e spiegazione sempliceChiarastella Gabbanelli · https://www.lexplain.it/diritto/ · 27 aprile 2024
L'art. 50 della Costituzione italiana stabilisce che tutti i cittadini possono presentare petizioni al Parlamento per chiedere provvedimenti legislativi o anche per esporre necessità comuni. L'art. 50 si trova nella Parte I della Costituzione, Titolo IV "Rapporti politici". […] La ratio di tale istituto è ben sintetizzata nella ordinanza della Corte Costituzionale del 23 dicembre 2021, n. 254: "Il diritto di petizione, previsto dall'art. 50 Cost., si configura quale diritto individuale, sebbene esercitabile collettivamente, regolato nella Parte I della Costituzione tra i rapporti politici, […]
Leggi di più… - 4. Costituzione di parte civile nei confronti dell’ente incolpato ...Giulia Angiolini · https://dirittopenaleuomo.org/
[…] con la recente pronuncia, si schiera a favore dell'ammissibilità della costituzione di parte civile nei confronti dell'ente incolpato dell'illecito amministrativo ex d.lgs. 8 giugno 2001, […] così interpretate, e gli artt. 3 e 24 Cost., […] Infine, il Giudice dell'udienza preliminare aveva ricordato come la propria lettura fosse in linea con quanto affermato dalla Corte di Giustizia nella sentenza Giovanardi[3] e fosse stata precedentemente adottata anche dalla Corte Costituzionale nella pronuncia n. 218 del 2014[4]. 2. […] viene richiamata la previsione di cui all'art. 50 del decreto laddove prevede la revoca delle sanzioni interdittive applicate in via cautelare, […] Viganò. [4] Corte Cost., […]
Leggi di più… - 5. Risoluzione del 18/07/2018 n. 56 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Coordinamento NormativoAgenzia delle Entrate · 18 luglio 2018
[…] Innanzitutto nella nozione di "petizioni agli organi legislativi", si possono ricomprendere sia le iniziative con le quali i cittadini esercitano il diritto loro riconosciuto dall\'articolo 50 della Costituzione, secondo cui "Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessit\à", sia le analoghe iniziative previste dal Trattato dell\'Unione europea e dagli Statuti regionali e locali. […] - siano finalizzate a sottoscrivere petizioni alle Camere (articolo 50 della Costituzione), al Parlamento europeo (articolo 227 del Trattato UE), ai consigli regionali e delle province autonome e ai consigli degli enti locali, secondo quanto previsto dai rispettivi Statuti;
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Giurisprudenza • 65
- 1. TAR Roma, sez. IV, sentenza 12/06/2023, n. 9971Provvedimento: […] Ha, quindi, rimarcato che “ se dalle prove somministrate venissero espunte le 4 domande di diritto costituzionale vi sarebbero potenziali 6 punti per il candidato che aggiunti a quelli ottenuti lo porterebbero a superare ampiamente la prova ” (cfr. pag. 6). […] Al quesito n. 4 (“ in base all'articolo 50 della Costituzione italiana possono rivolgere petizioni alle Camere: 1° tutti i cittadini residenti in Italia che abbiano compiuto 18 anni; […] Ma nell'ambito dei lavori dell'Assemblea costituente che hanno condotto alla formulazione dell'art. 50 della Costituzione (“ Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità ”), […]Leggi di più...
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- 2. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 12/02/2025, n. 1168Provvedimento: […] il T.a.r. ha rilevato che “ Dalla piana analisi del questionario relativo alla prova della ricorrente si evince che le 6 risposte errate che hanno precluso il raggiungimento del punteggio minimo (21/30) hanno riguardato: la cultura generale (n. 1), l'art. 50 della Costituzione (n. 3), […] l'inglese (n. 14); ne deriva che anche teoricamente espungendo la domanda di diritto costituzionale (ossia la n. 3) ed anche nell'ipotesi in cui la ricorrente avesse risposto esattamente alla domanda contestata (o, […] in conseguenza della sentenza della Corte costituzionale n. 148 del 9 luglio 2021, […] è il n. 3 “ In base all''articolo 50 della Costituzione italiana possono rivolgere petizioni alle Camere:Leggi di più...
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- 3. Corte Cost., sentenza 25/11/2016, n. 250Massima: […] comma 5, del d.lgs. n. 163 del 2006, devono essere esaminate in via preliminare le censure sollevate in riferimento all'art. 76 Cost., delle quali è palese la pregiudizialità logico-giuridica, in quanto investono il corretto esercizio della funzione legislativa e che l'eventuale fondatezza di esse eliderebbe in radice ogni questione relativa al contenuto precettivo della disposizione censurata, determinando l'assorbimento di quelle proposte in riferimento ad altri parametri. Spetta alla Corte costituzionale valutare il complesso delle eccezioni e delle questioni costituenti il thema decidendum devoluto al suo esame e stabilire, anche per economia di giudizio, […]Massima: […] L'art. 76 Cost. permette la delimitazione dell'area della delega mediante il ricorso a clausole generali, purché accompagnate dall'indicazione di precisi principi. (Precedente citato: sentenza n. 159 del 2001). […]Leggi di più...
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- assorbimento delle ulteriori questioni concernenti il contenuto precettivo della norma caducata.·
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- 4. Corte Cost., sentenza 19/07/2013, n. 219Massima: E' illegittimo, in relazione all' art. 126 Cost., l'art. 2-commi ,2,3,5- del D.L.G. n. 149/2011 poichè non sono indicati la natura e iltempo del procedimento, in capo alla Corte dei Conti, nei confronti dell'organo apicale.Massima: […] e dei revisori dei conti -, impugnato dalla Regione Lazio in riferimento agli artt. 117, quarto comma, e 123 della Costituzione. Premesso che la norma censurata ha un campo applicativo del tutto sottratto ai rigorosi presupposti enunciati dall'art. 126 Cost., ed estraneo all'autonomia assegnata dall'art. 123 Cost. allo statuto regionale, deve ritenersi che quando una Regione viola gravemente e sistematicamente gli obblighi derivanti dai principi della finanza pubblica, come nel caso che conduce alla nomina del commissario ad acta , […]Leggi di più...
- attuazione della legge delega n. 42 del 2009 in materia di federalismo fiscale·
- meccanismi premiali e sanzionatori nei confronti di regioni ed enti locali·
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- 5. Corte Cost., sentenza 13/01/2004, n. 2Massima: Questa Corte ha già avuto modo di affermare che i limiti alla rilevante autonomia normativa che le Regioni hanno acquisito dopo la riforma dell'art. 123 della Costituzione e la eliminazione dell'approvazione dello statuto regionale da parte del Parlamento, possono derivare solo da norme chiaramente deducibili dalla Costituzione, nel senso che “in mancanza di una disciplina costituzionale chiaramente riconoscibile” essa non può essere compressa. Tuttavia, in relazione al rapporto fra la potestà statutaria regionale ed i suoi limiti, la Corte ha avuto, altresì, modo di chiarire che gli statuti regionali devono rispettare non solo le disposizioni costituzionali, ma devono anche rispettarne lo spirito. - Sentenze citate 313/2003; 196/2003; 304/2002.Massima: Gli statuti regionali possono contenere, accanto ai contenuti necessari, altri possibili contenuti, sia di tipo ricognitivo delle funzioni e dei compiti della Regione, sia di tipo indicativo di aree di prioritario intervento politico o legislativo, come, peraltro, è stato riconosciuto sia dalla dottrina che dalla Corte stessa. Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 51 dello statuto della Regione Calabria, sollevata, in riferimento all'art. 123 della Costituzione, dal Presidente del Consiglio dei ministri. - V. sentenze citate nn. 921 e 829/1988, n. 171/1999.Leggi di più...
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- assunta invasione delle competenze riservate allo stato nella materia «ordinamento civile»·
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