Versione
1 gennaio 1948
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27 giugno 2003
27 giugno 2003
Art. 51.
Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. ((A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunita' tra donne e uomini)) .
La legge puo', per l'ammissione ai pubblici uffici e alle cariche elettive, parificare ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica.
Chi e' chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro.
Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. ((A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunita' tra donne e uomini)) .
La legge puo', per l'ammissione ai pubblici uffici e alle cariche elettive, parificare ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica.
Chi e' chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro.
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- 1. Articolo 51 Costituzionehttps://www.studiocataldi.it/ · 71.971954
Il testo dell'art. 51 Costituzione Pari opportunità nell'art. 51 Cost. Il diritto alla conservazione del posto di lavoro in caso di elezione Il testo dell'art. 51 Costituzione Articolo 51 Costituzione: "Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte Cost., sentenza 06/04/2023, n. 60Massima: […] Detta potestà legislativa primaria deve svolgersi in armonia con la Costituzione e i principi dell'ordinamento giuridico della Repubblica, nonché delle altre disposizioni dello statuto, di modo che l'esercizio del potere legislativo nelle citate materie incontra necessariamente il limite del rispetto del principio di eguaglianza specificamente sancito, quanto al diritto di elettorato passivo, dall'art. 51, primo comma, Cost. (Precedenti: S. 168/2018 - mass. 40129; S. 277/2011; […] La disposizione impugnata dal Governo, discostandosi da quanto stabilito dall'art. 51 t.u. enti locali, viola il principio di eguaglianza nell'accesso alle cariche elettive di cui agli artt. 3 e 51 Cost., e, […]Massima: La competenza legislativa di cui sono titolari le autonomie speciali in materia di ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni si estende alla disciplina del relativo personale e deve operare in armonia con la Costituzione e i principi dell'ordinamento giuridico della Repubblica, […] L'irragionevole sottoposizione alla medesima disciplina di possessori di titoli abilitativi di valenza oggettivamente diversa viola il principio dell'accesso in condizione di eguaglianza agli uffici pubblici di cui agli artt. 3 e 51 Cost. (Precedente: S. 95/2021 - mass. 43881). (Nel caso di specie, è dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 3, lett.b, […]Leggi di più...
- limiti al suo esercizio·
- in genere·
- armonia con la costituzione e con i principi dell'ordinamento giuridico della repubblica·
- necessaria uniformità di disciplina su tutto il territorio nazionale·
- limite (anche) all'esercizio delle competenze legislative da parte delle autonomie speciali·
- regioni a statuto speciale·
- diritti inviolabili o fondamentali·
- uguaglianza nell'accesso alle cariche elettive·
- competenza legislativa in materia di ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni·
- regioni·
- estensione al relativo personale