Cass. civ., sez. II, sentenza 16/10/2002, n. 14693
CASS
Sentenza 16 ottobre 2002

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La costituzione di una servitù prediale per destinazione del padre di famiglia ai sensi dell'art. 1062 cod. civ. postula che le opere permanenti destinate al suo esercizio predisposte dall'unico proprietario preesistano al momento in cui il fondo viene diviso fra più proprietari. Deve escludersi pertanto l'anzidetta costituzione quando risulti che le opere assuntivamente destinate all'esercizio della servitù siano state realizzate dopo che il fondo, inizialmente unico, è stato diviso tra più proprietari.

In materia di diritti reali di godimento, pur potendo il requisito della "utilitas" consistere, al fine della ricorrenza di una servitù prediale, in una destinazione del fondo servente a mera comodità od amenità del fondo dominante ovvero a soddisfacimento di bisogni sporadici del medesimo, la presenza di una porta o di una porta - finestra non è inequivoca al fine di dimostrare una servitù di passaggio, ben potendo essa adempiere anche alla diversa funzione di fornire aria e luce all'immobile.

Commentario1

  • 1Amenità
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 16/10/2002, n. 14693
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14693
Data del deposito : 16 ottobre 2002

Testo completo