Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/07/2019, n. 9001
CASS
Sentenza 2 luglio 2019

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Ai fini della configurabilità del reato di associazione di tipo mafioso è necessario che il sodalizio abbia conseguito, nel contesto di riferimento, una capacità intimidatrice effettiva e obiettivamente riscontrabile, che può esteriorizzarsi anche con atti non connotati da violenza o minaccia, essendo sufficienti comportamenti evocativi del prestigio criminale del gruppo. (In motivazione, la Corte ha chiarito che la natura di reato di pericolo della fattispecie implica che l'organizzazione deve essere concretamente in grado di porre in pericolo l'ordine pubblico, l'ordine economico e la libertà di partecipazione alla vita politica, non essendo sufficiente il mero pericolo che i suoi elementi costitutivi possano manifestarsi).

In tema di associazione di tipo mafioso, la capacità intimidatrice deve essere impersonalmente riferita al gruppo, non potendosi desumere dal prestigio criminale di taluno degli associati. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la sentenza di condanna, evidenziando che il sodalizio, composto da soli tre affiliati, non aveva collegamenti con altre organizzazioni criminali operanti sul territorio ed era privo di una propria capacità intimidatrice).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/07/2019, n. 9001
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9001
    Data del deposito : 2 luglio 2019

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