2. Nel programma di prosecuzione o ripresa dell'attivita' di cui all'articolo 41, il tribunale puo' autorizzare l'amministratore giudiziario a rinegoziare le esposizioni debitorie dell'impresa e a provvedere ai conseguenti pagamenti ))
6 dicembre 2017
2. Nel programma di prosecuzione o ripresa dell'attivita' di cui all'articolo 41, il tribunale puo' autorizzare l'amministratore giudiziario a rinegoziare le esposizioni debitorie dell'impresa e a provvedere ai conseguenti pagamenti ))
Commentari • 41
- 1. Segnalazione di illecito (whistleblowing)https://www.lavoro.gov.it/
7 ottobre 2021 AVVISO Le istruzioni presenti in questa pagina non sono più attuali. Per le segnalazioni whistleblowing cliccare qui L'istituto del c.d. whistleblowing è disciplinato dall'art. 54 bis "Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti" del decreto legislativo n. 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall'art.1, c.1, della legge 30 novembre 2017, n. 179, il quale prevede una tutela rafforzata per il pubblico dipendente che, nell'interesse dell'integrità della pubblica amministrazione, segnala al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza ovvero all'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) o denuncia all'autorità giudiziaria ordinaria o a quella …
Leggi di più… - 2. Comunicazione Di Irregolarità Per Dichiarazione Iva Omessa: Cosa Fare E Difesa LegaleGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 13 giugno 2026
Introduzione Ricevere una comunicazione collegata a una dichiarazione IVA omessa non è mai un fatto neutro. Per il contribuente, quel documento può rappresentare il primo campanello di allarme di una sequenza ben più pesante: iscrizione a ruolo, cartella, avviso di accertamento, aggravio di sanzioni, blocco della gestione bancaria e, nei casi più gravi, anche un possibile riflesso penale quando l'imposta evasa supera la soglia di legge. La difficoltà principale sta nel fatto che, sotto etichette simili, l'Amministrazione può utilizzare atti diversi: lettere di compliance per favorire l'adempimento spontaneo, comunicazioni di irregolarità emesse dopo controlli automatizzati o formali, …
Leggi di più… - 3. Comunicazione Di Irregolarità Per Controlli Sui Rapporti Finanziari: Cosa Fare E Difesa LegaleGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 18 giugno 2026
Introduzione Ricevere una comunicazione di irregolarità collegata a controlli sui rapporti finanziari è uno dei momenti più delicati del rapporto fra contribuente e Amministrazione finanziaria. Il rischio, infatti, non sta solo nell'importo richiesto, ma soprattutto negli errori difensivi dei primi giorni: confondere l'atto ricevuto, sottovalutare i termini, pagare senza verificare, ignorare il contraddittorio già svolto o non ricostruire con metodo i movimenti bancari contestati. In questo terreno, un bonifico interno, un versamento da familiari, un conto cointestato, una delega operativa, un anticipo soci, una restituzione prestito o un semplice “giroconto” possono essere letti dal …
Leggi di più… - 4. Comunicazione Di Irregolarità Per Imposte Dichiarate Ma Non Versate: Cosa Fare E Difesa LegaleGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 18 giugno 2026
Introduzione Ricevere una comunicazione di irregolarità per imposte dichiarate ma non versate è uno dei passaggi più delicati nel rapporto tra contribuente e Fisco. Molti la chiamano ancora, in modo colloquiale, “avviso bonario”. Il problema, però, è tutt'altro che “bonario” quando il debitore la sottovaluta: da qui possono nascere iscrizioni a ruolo, cartelle, aggravio di sanzioni e interessi, e, nella fase successiva, azioni della riscossione come fermi, ipoteche, pignoramenti o intimazioni, se il debito non viene gestito in tempo. Le norme di riferimento restano soprattutto l'art. 36-bis del d.P.R. 600/1973 per le imposte sui redditi, l'art. 54-bis del d.P.R. 633/1972 per l'IVA e il …
Leggi di più… - 5. QUOTIDIANO LEGALEhttps://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
Giurisprudenza • 82
- 1. Trib. Caltanissetta, sentenza 28/06/2022, n. 488Provvedimento: […] E' indubbio che il debito per il quale il creditore agisce, seppur afferente a rapporti preesistenti all'ammissione alla procedura, sia stato contratto a seguito del decreto di sequestro preventivo dall'amministrazione giudiziaria, giusta proposta di accordo del 13.12.2021 autorizzata dal GIP ai sensi dell'art. 54 bis del codice delle leggi antimafia.Leggi di più...
- competenza funzionale·
- sequestro preventivo·
- improcedibilità domanda·
- crediti prededucibili·
- tutela dei terzi·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- art. 54 d.lgs. 159/2011·
- amministrazione giudiziaria·
- art. 55 d.lgs. 159/2011
- 2. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XIX, sentenza 20/02/2026, n. 2666Provvedimento: Sentenza n. 2666/2026 Depositata il 20/02/2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 19, riunita in udienza il 02/07/2025 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale: VIRGA TOMMASO, Presidente ZI RI, Relatore GARUFI CATERINA, Giudice in data 02/07/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 8470/2024 depositato il 24/04/2024 proposto da Società_1 S.r.l. Gia' Società_2 Srl - P.IVA_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1 Rappresentante difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 …Leggi di più...
- art. 25 d.p.r. 602/73·
- art. 11 d.p.r. 602/73·
- art. 54-bis d.p.r. 633/72·
- spese legali·
- soccombenza·
- contraddittorio endoprocedimentale·
- motivazione cartella di pagamento·
- interessi moratori·
- controllo automatizzato
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXIX, sentenza 09/12/2025, n. 16386Provvedimento: Sentenza n. 16386/2025 Depositata il 09/12/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 29, riunita in udienza il 27/11/2025 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale: ATTANASIO ANTONIO, Presidente CU FABRIZIO, AT CICCHESE ROBERTA, Giudice in data 27/11/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 18714/2024 depositato il 17/12/2024 proposto da Ricorrente_1 Srls - P.IVA_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag. Entrate Direzione Provinciale Roma 2 elettivamente domiciliato presso Email_2 Ag.entrate - Riscossione - …Leggi di più...
- giurisdizione tributaria·
- art. 60 Dpr 633/72·
- avviso bonario·
- decadenza·
- art. 54 bis Dpr 633/72·
- art. 11 Dpr 602/73·
- omessa notifica atti presupposti·
- ruoli interni AF·
- art. 60 Dpr 600/73·
- carenza di motivazione·
- diritto di difesa·
- art. 10 L. 212/00·
- spese soccombenza·
- art. 25 Dpr 600/73·
- art. 30 Dpr 602/73
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. XXII, sentenza 11/02/2026, n. 1417Provvedimento: Sentenza n. 1417/2026 Depositata il 11/02/2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della CAMPANIA Sezione 22, riunita in udienza il 09/02/2026 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale: DE LUCA MAURO, Presidente RENZULLI CARMINE, Relatore BARBARANO ALFONSO, Giudice in data 09/02/2026 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 5396/2025 depositato il 14/07/2025 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag. Entrate Direzione Provinciale Ii Di Napoli elettivamente domiciliato presso Email_2 …Leggi di più...
- decadenza potere impositivo·
- sottoscrizione digitale·
- art. 54 bis DPR 633/72·
- art. 36 ter DPR 600/73·
- CAD·
- comunicazione preventiva·
- art. 25 DPR 602/73·
- art. 36 bis DPR 600/73·
- controllo automatizzato·
- spese di giudizio·
- firma digitale
- 5. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. XVII, sentenza 05/02/2026, n. 1262Provvedimento: Sentenza n. 1262/2026 Depositata il 05/02/2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della CAMPANIA Sezione 17, riunita in udienza il 07/11/2025 alle ore 11:00 con la seguente composizione collegiale: GHIONNI CRIVELLI IS MARCO, Presidente GL SO, RE DE MARCO MAURIZIO, Giudice in data 07/11/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 3065/2025 depositato il 24/04/2025 proposto da Ricorrente_1 Srl In Ricorrente_2 - P.IVA_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag. Entrate Direzione Provinciale Caserta elettivamente domiciliato presso Email_2 …Leggi di più...
- art. 54-bis D.P.R. 600/73·
- art. 36-bis D.P.R. 600/73·
- inammissibilità appello·
- cartella di pagamento·
- inammissibilità accertamento falsità dichiarazioni·
- principio della ragione più liquida·
- art. 19 D.Lgs. 546/92·
- appello tributario·
- art. 53 D.Lgs. 546/92·
- controllo formale·
- IVA·
- pregiudizialità penale·
- compensazione spese legali