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Sentenza 7 giugno 2025
Sentenza 7 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Benevento, sentenza 07/06/2025, n. 720 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Benevento |
| Numero : | 720 |
| Data del deposito : | 7 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI BENEVENTO
-I sezione civile-, in persona della dott.ssa Floriana Consolante, con funzioni di giudice monocratico, nella causa civile iscritta al n. 4754 R.G.A.C.C. dell'anno 2022 vertente
TRA
(c.f. , rappresentato e difeso dall'avv. Maria Parte_1 C.F._1
PANICO, come da procura in atti;
-ricorrente-
E
(c.f. Controparte_1
), rappresentata e difesa dall'avv. Alboino GRECO come da procura in C.F._2
atti;
-resistente
Conclusioni delle parti: All'udienza del 28 maggio 2025 il procuratore del ricorrente precisava le conclusioni come da atti e verbali di udienza.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con due distinti atti di intimazione di sfratto per morosità, iscritti a ruolo in data 16.9.2022 ai nn.
3284 e 3288 dell'anno 2022, , premesso di essere proprietario dell'unità Parte_1
immobiliare sita in SC TA (BN) alla via Maitine n. 74, in catasto al foglio 28 particelle n.
345, 346, 347, 348, 243 sub 4 e 299 sub 4, deduceva di avere concesso in locazione tale immobile alla società ora ditta individuale Parte_2 [...]
, con contratto di locazione ad uso commerciale, stipulato in data Controparte_1
01.09.2014, registrato presso l'Agenzia delle Entrate di Benevento in data 30.09.2014, al canone di
€ 1000,00 mensili, con aggiornamento ISTAT
Con l'atto di intimazione introduttivo del procedimento n. 3284/2022, il locatore intimante si doleva che la società ora Parte_2 Controparte_2
, si era resa morosa per mancato pagamento dei canoni, così come contrattualmente pattuiti,
[...]
a decorrere dal mese di giugno dell'anno 2020 sino mese di settembre 2022 per cui la morosità maturata ammontava alla somma complessiva di € 27.000,00.
1 Con l'atto di intimazione introduttivo del procedimento n. 3288/2022, il locatore intimante si doleva, invece, che la morosità decorreva dalla mensilità di maggio 2020 all'attualità (settembre
2022); che nelle more la conduttrice aveva versato l'importo di € 3000,00 per cui la morosità maturata ammontava alla somma complessiva di € 25.000,00.
Tanto premesso, citava in giudizio la ditta individuale “ Parte_1 Controparte_1
” in persona del suo titolare e chiedeva al Tribunale
[...] Parte_2 di convalidare lo sfratto, ordinare il rilascio dell'immobile nonché ingiungere al conduttore il pagamento dei canoni scaduti e a scadere oltre agli interessi legali a decorrere da ciascuna scadenza, oltre la condanna al pagamento delle spese processuali.
In entrambi i procedimenti si costituiva la parte intimata la quale eccepiva, preliminarmente, la litispendenza con l'altro giudizio per sfratto per morosità nonché la carenza di legittimazione passiva della ditta individuale “ ”. Controparte_1
In proposito l'intimato sosteneva di essere estraneo al rapporto contrattuale di locazione oggetto della controversia intercorso tra e la società Parte_1 Pt_2 Parte_2
soggetto giuridico totalmente diverso dalla ditta individuale
[...] Controparte_1
.
[...]
Tanto premesso, l'intimato proponeva opposizione e chiedeva il rigetto di ogni avversa domanda, con vittoria di spese processuali.
I due giudizi venivano riuniti e con ordinanza del 21.12.2022, ai sensi degli artt. 665, 667, 426 e
447 c.p.c., era ordinato all'intimata “ditta individuale ” il Controparte_1 rilascio dell'immobile locato, libero da persone e cose, ed era disposto il mutamento del rito con assegnazione alle parti di termine perentorio per l'integrazione degli atti introduttivi.
Con tale ordinanza era fissata per l'esecuzione la data del 31 marzo 2023.
La ricorrente depositava la memoria integrativa e la causa era decisa all'udienza del 28 maggio
2025.
In via preliminare deve essere esaminata l'eccezione di carenza di legittimazione passiva sollevata dalla parte resistente la quale ha dedotto di essere estraneo al rapporto di locazione su cui si fonda la pretesa del ricorrente in quanto il contratto di locazione è stato stipulato non dalla ditta , CP_1
nei cui confronti è stato intimato lo sfratto, bensì dalla società Parte_2
[...]
L'eccezione è infondata.
Ed invero, si osserva che dalla visura camerale della si Parte_2
evince che tale società, a seguito di cessione di quote sociali avvenuta il 19.6.2014 e della mancata
2 ricostituzione della pluralità dei soci entro il termine semestrale, è stata cancellata dal registro delle imprese in data 19.3.2015.
Orbene lo scioglimento della società, che a norma dell'art. 2272, n. 4 c.c.,richiamato dall'art. 2323
c.c. in materia di società in accomandita semplice, si determina per la sopravvenuta mancanza della pluralità dei soci, se la società non sia ricostituita nel termine di sei mesi, quando riguarda una società di persone, non determina alcuna modificazione soggettiva dei rapporti facenti capo all'ente, la titolarità dei quali si concentra nell'unico socio rimasto.
In data 20.3.2015 è stata iscritta nel registro delle imprese la ditta individuale
[...]
, ex socio accomandatario della società Controparte_1 Parte_2
[...]
Come si evince dalla visura camerale, la ditta individuale di RM ha la propria sede in CP_1
SC TA alla via Maitine 74, negli stessi locali condotti in locazione dalla società, ed ivi ha proseguito la medesima attività di ristorazione in precedenza svolta dalla società.
Pertanto, deve affermarsi che nel contratto di locazione in origine concluso tra Parte_1
e la società a seguito dello scioglimento di detta Parte_2 Pt_2 società per mancata ricostituzione della pluralità dei soci, sia subentrato Parte_2
in capo al quale, essendo quest'ultimo l'unico socio superstite, si è concentrata la titolarità
[...] di tutti i rapporti giuridici facenti capo all'ente (cfr. Cassazione civile n. 3670/2007 e n. 496/2015).
Alla luce di tali considerazioni, lo sfratto è stato ritualmente notificato alla ditta individuale
”. Quest'ultimo infatti, come imprenditore individuale, CP_1 Controparte_1
ha continuato a detenere i locali di proprietà del ricorrente ed è stata titolare della stessa azienda già gestita dalla disciolta società di persone.
Procedendo all'esame del merito della domanda di risoluzione contrattuale, si osserva l'intimante- ricorrente ha provato la fonte contrattuale del credito vantato in giudizio con la produzione del contratto di locazione per uso commerciale menzionato nell'atto introduttivo, regolarmente registrato presso l'Agenzia delle Entrate.
Nel giudizio di risoluzione contrattuale per inadempimento, il creditore deve solo provare la fonte legale o contrattuale del credito vantato in giudizio mentre spetta al debitore provare fatti estintivi, impeditivo o modificativi del credito vantato dalla controparte.
Il conduttore resistente nella fase sommaria del procedimento nulla ha eccepito in merito alla morosità maturata e ha fondato la sua difesa solo sull'eccezione di carenza di legittimazione passiva. Inoltre, non ha fornito prova dei pagamenti dei canoni di locazione che il locatore assume che non sono stati pagati.
3 Il mancato pagamento del canone di locazione integra un grave squilibrio nel rapporto sinallagmatico della locazione e, quindi, giustifica l'accoglimento della domanda di risoluzione contrattuale.
Deve darsi atto che, come dedotto e documentato dal ricorrente, il resistente ha rilasciato l'immobile locato in data 8 giugno 2023, in esecuzione dell'ordinanza provvisoria di rilascio del
21.12.2022, per cui nulla deve disporsi sulla domanda di condanna al rilascio dell'immobile, per sopravvenuta carenza di interesse.
Alla pronuncia costitutiva della risoluzione contrattuale della locazione, consegue la condanna del resistente al pagamento dei canoni di locazione non corrisposti maturati nel periodo decorrente da luglio 2020 al giugno 2023, in cui è stato rilasciato l'immobile, per il complessivo importo di €
33.000,00, come specificato dalla parte ricorrente nella memoria integrativa.
Sui singoli canoni di locazione sono dovuti gli interessi legali dalla scadenza di ciascun canone sino al soddisfo.
Le spese processuali seguono la soccombenza e si liquidano in dispositivo secondo i parametri di cui al D.M. 147/2022 (tabella n. 5 secondo lo scaglione della somma liquidata), escluso il compenso per la fase istruttoria che non è stata svolta.
P.Q.M.
Il Tribunale di Benevento, I sezione civile, definitivamente pronunciando sulla domanda avanzata da nei confronti della ditta individuale Parte_1 Controparte_1
, ogni altra istanza ed eccezione disattesa, così provvede:
[...]
-risolve il contratto di locazione del 1.9.2014 intercorso tra le parti avente ad oggetto l'unità immobiliare sita in SC TA (BN) alla via Maitine n.74 foglio 28 particelle n.345,346,347,348,243 sub 4, 299 sub 4., per inadempimento del conduttore;
-condanna il resistente al pagamento dell'importo di € 33.000,00 per i canoni non pagati dalla mensilità di luglio 2020 sino al giugno 2023, oltre interessi legali dalla scadenza di ciascuna mensilità sino al soddisfo;
-condanna il resistente al pagamento delle spese processuali liquidate in € 286,00 per esborsi ed €
4106,00 per compenso di avvocato di cui € 1701,00 per la fase di studio, € 1061,00 per la fase introduttiva ed € 1344,00 per la fase decisoria, oltre rimborso spese forfettarie, IVA e CPA come per legge, con distrazione in favore dell'avv. Maria Panico.
Benevento 28 maggio 2025
Il Giudice
Dott.ssa Floriana Consolante
4 5
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI BENEVENTO
-I sezione civile-, in persona della dott.ssa Floriana Consolante, con funzioni di giudice monocratico, nella causa civile iscritta al n. 4754 R.G.A.C.C. dell'anno 2022 vertente
TRA
(c.f. , rappresentato e difeso dall'avv. Maria Parte_1 C.F._1
PANICO, come da procura in atti;
-ricorrente-
E
(c.f. Controparte_1
), rappresentata e difesa dall'avv. Alboino GRECO come da procura in C.F._2
atti;
-resistente
Conclusioni delle parti: All'udienza del 28 maggio 2025 il procuratore del ricorrente precisava le conclusioni come da atti e verbali di udienza.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con due distinti atti di intimazione di sfratto per morosità, iscritti a ruolo in data 16.9.2022 ai nn.
3284 e 3288 dell'anno 2022, , premesso di essere proprietario dell'unità Parte_1
immobiliare sita in SC TA (BN) alla via Maitine n. 74, in catasto al foglio 28 particelle n.
345, 346, 347, 348, 243 sub 4 e 299 sub 4, deduceva di avere concesso in locazione tale immobile alla società ora ditta individuale Parte_2 [...]
, con contratto di locazione ad uso commerciale, stipulato in data Controparte_1
01.09.2014, registrato presso l'Agenzia delle Entrate di Benevento in data 30.09.2014, al canone di
€ 1000,00 mensili, con aggiornamento ISTAT
Con l'atto di intimazione introduttivo del procedimento n. 3284/2022, il locatore intimante si doleva che la società ora Parte_2 Controparte_2
, si era resa morosa per mancato pagamento dei canoni, così come contrattualmente pattuiti,
[...]
a decorrere dal mese di giugno dell'anno 2020 sino mese di settembre 2022 per cui la morosità maturata ammontava alla somma complessiva di € 27.000,00.
1 Con l'atto di intimazione introduttivo del procedimento n. 3288/2022, il locatore intimante si doleva, invece, che la morosità decorreva dalla mensilità di maggio 2020 all'attualità (settembre
2022); che nelle more la conduttrice aveva versato l'importo di € 3000,00 per cui la morosità maturata ammontava alla somma complessiva di € 25.000,00.
Tanto premesso, citava in giudizio la ditta individuale “ Parte_1 Controparte_1
” in persona del suo titolare e chiedeva al Tribunale
[...] Parte_2 di convalidare lo sfratto, ordinare il rilascio dell'immobile nonché ingiungere al conduttore il pagamento dei canoni scaduti e a scadere oltre agli interessi legali a decorrere da ciascuna scadenza, oltre la condanna al pagamento delle spese processuali.
In entrambi i procedimenti si costituiva la parte intimata la quale eccepiva, preliminarmente, la litispendenza con l'altro giudizio per sfratto per morosità nonché la carenza di legittimazione passiva della ditta individuale “ ”. Controparte_1
In proposito l'intimato sosteneva di essere estraneo al rapporto contrattuale di locazione oggetto della controversia intercorso tra e la società Parte_1 Pt_2 Parte_2
soggetto giuridico totalmente diverso dalla ditta individuale
[...] Controparte_1
.
[...]
Tanto premesso, l'intimato proponeva opposizione e chiedeva il rigetto di ogni avversa domanda, con vittoria di spese processuali.
I due giudizi venivano riuniti e con ordinanza del 21.12.2022, ai sensi degli artt. 665, 667, 426 e
447 c.p.c., era ordinato all'intimata “ditta individuale ” il Controparte_1 rilascio dell'immobile locato, libero da persone e cose, ed era disposto il mutamento del rito con assegnazione alle parti di termine perentorio per l'integrazione degli atti introduttivi.
Con tale ordinanza era fissata per l'esecuzione la data del 31 marzo 2023.
La ricorrente depositava la memoria integrativa e la causa era decisa all'udienza del 28 maggio
2025.
In via preliminare deve essere esaminata l'eccezione di carenza di legittimazione passiva sollevata dalla parte resistente la quale ha dedotto di essere estraneo al rapporto di locazione su cui si fonda la pretesa del ricorrente in quanto il contratto di locazione è stato stipulato non dalla ditta , CP_1
nei cui confronti è stato intimato lo sfratto, bensì dalla società Parte_2
[...]
L'eccezione è infondata.
Ed invero, si osserva che dalla visura camerale della si Parte_2
evince che tale società, a seguito di cessione di quote sociali avvenuta il 19.6.2014 e della mancata
2 ricostituzione della pluralità dei soci entro il termine semestrale, è stata cancellata dal registro delle imprese in data 19.3.2015.
Orbene lo scioglimento della società, che a norma dell'art. 2272, n. 4 c.c.,richiamato dall'art. 2323
c.c. in materia di società in accomandita semplice, si determina per la sopravvenuta mancanza della pluralità dei soci, se la società non sia ricostituita nel termine di sei mesi, quando riguarda una società di persone, non determina alcuna modificazione soggettiva dei rapporti facenti capo all'ente, la titolarità dei quali si concentra nell'unico socio rimasto.
In data 20.3.2015 è stata iscritta nel registro delle imprese la ditta individuale
[...]
, ex socio accomandatario della società Controparte_1 Parte_2
[...]
Come si evince dalla visura camerale, la ditta individuale di RM ha la propria sede in CP_1
SC TA alla via Maitine 74, negli stessi locali condotti in locazione dalla società, ed ivi ha proseguito la medesima attività di ristorazione in precedenza svolta dalla società.
Pertanto, deve affermarsi che nel contratto di locazione in origine concluso tra Parte_1
e la società a seguito dello scioglimento di detta Parte_2 Pt_2 società per mancata ricostituzione della pluralità dei soci, sia subentrato Parte_2
in capo al quale, essendo quest'ultimo l'unico socio superstite, si è concentrata la titolarità
[...] di tutti i rapporti giuridici facenti capo all'ente (cfr. Cassazione civile n. 3670/2007 e n. 496/2015).
Alla luce di tali considerazioni, lo sfratto è stato ritualmente notificato alla ditta individuale
”. Quest'ultimo infatti, come imprenditore individuale, CP_1 Controparte_1
ha continuato a detenere i locali di proprietà del ricorrente ed è stata titolare della stessa azienda già gestita dalla disciolta società di persone.
Procedendo all'esame del merito della domanda di risoluzione contrattuale, si osserva l'intimante- ricorrente ha provato la fonte contrattuale del credito vantato in giudizio con la produzione del contratto di locazione per uso commerciale menzionato nell'atto introduttivo, regolarmente registrato presso l'Agenzia delle Entrate.
Nel giudizio di risoluzione contrattuale per inadempimento, il creditore deve solo provare la fonte legale o contrattuale del credito vantato in giudizio mentre spetta al debitore provare fatti estintivi, impeditivo o modificativi del credito vantato dalla controparte.
Il conduttore resistente nella fase sommaria del procedimento nulla ha eccepito in merito alla morosità maturata e ha fondato la sua difesa solo sull'eccezione di carenza di legittimazione passiva. Inoltre, non ha fornito prova dei pagamenti dei canoni di locazione che il locatore assume che non sono stati pagati.
3 Il mancato pagamento del canone di locazione integra un grave squilibrio nel rapporto sinallagmatico della locazione e, quindi, giustifica l'accoglimento della domanda di risoluzione contrattuale.
Deve darsi atto che, come dedotto e documentato dal ricorrente, il resistente ha rilasciato l'immobile locato in data 8 giugno 2023, in esecuzione dell'ordinanza provvisoria di rilascio del
21.12.2022, per cui nulla deve disporsi sulla domanda di condanna al rilascio dell'immobile, per sopravvenuta carenza di interesse.
Alla pronuncia costitutiva della risoluzione contrattuale della locazione, consegue la condanna del resistente al pagamento dei canoni di locazione non corrisposti maturati nel periodo decorrente da luglio 2020 al giugno 2023, in cui è stato rilasciato l'immobile, per il complessivo importo di €
33.000,00, come specificato dalla parte ricorrente nella memoria integrativa.
Sui singoli canoni di locazione sono dovuti gli interessi legali dalla scadenza di ciascun canone sino al soddisfo.
Le spese processuali seguono la soccombenza e si liquidano in dispositivo secondo i parametri di cui al D.M. 147/2022 (tabella n. 5 secondo lo scaglione della somma liquidata), escluso il compenso per la fase istruttoria che non è stata svolta.
P.Q.M.
Il Tribunale di Benevento, I sezione civile, definitivamente pronunciando sulla domanda avanzata da nei confronti della ditta individuale Parte_1 Controparte_1
, ogni altra istanza ed eccezione disattesa, così provvede:
[...]
-risolve il contratto di locazione del 1.9.2014 intercorso tra le parti avente ad oggetto l'unità immobiliare sita in SC TA (BN) alla via Maitine n.74 foglio 28 particelle n.345,346,347,348,243 sub 4, 299 sub 4., per inadempimento del conduttore;
-condanna il resistente al pagamento dell'importo di € 33.000,00 per i canoni non pagati dalla mensilità di luglio 2020 sino al giugno 2023, oltre interessi legali dalla scadenza di ciascuna mensilità sino al soddisfo;
-condanna il resistente al pagamento delle spese processuali liquidate in € 286,00 per esborsi ed €
4106,00 per compenso di avvocato di cui € 1701,00 per la fase di studio, € 1061,00 per la fase introduttiva ed € 1344,00 per la fase decisoria, oltre rimborso spese forfettarie, IVA e CPA come per legge, con distrazione in favore dell'avv. Maria Panico.
Benevento 28 maggio 2025
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Dott.ssa Floriana Consolante
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