Trib. Roma, sentenza 07/01/2025, n. 112
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Sentenza 7 gennaio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Roma, III sezione Lavoro, dal giudice dr.ssa Sigismina Rossi. La parte ricorrente ha richiesto il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato, l'annullamento del licenziamento in tronco e il risarcimento per le differenze retributive, il TFR e l'indennità per mancato preavviso. La ricorrente ha sostenuto di aver svolto mansioni superiori rispetto a quelle indicate in busta paga, chiedendo l'applicazione del CCNL turismo pubblici esercizi.

Il giudice ha accolto parzialmente il ricorso, riconoscendo la sussistenza del rapporto di lavoro e inquadrando la ricorrente al III livello del CCNL, piuttosto che al I o II livello come richiesto. Ha ritenuto che le mansioni svolte giustificassero tale inquadramento, evidenziando la mancanza di prove da parte della controparte, che era contumace. Inoltre, ha dichiarato estinto il rapporto di lavoro alla data del licenziamento, condannando la parte resistente al pagamento di un'indennità di tre mensilità e all'indennità di preavviso. Le spese legali sono state poste a carico della parte resistente. La decisione si fonda su considerazioni di prova documentale e testimoniale, nonché sull'applicazione delle norme contrattuali e di legge in materia di lavoro.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 07/01/2025, n. 112
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 112
    Data del deposito : 7 gennaio 2025

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