I nominativi e le mansioni specifiche del personale addetto alla vigilanza dell'attivita' lavorativa debbono essere comunicati ai lavoratori interessati.
11 giugno 1970
I nominativi e le mansioni specifiche del personale addetto alla vigilanza dell'attivita' lavorativa debbono essere comunicati ai lavoratori interessati.
Commentari • 77
- 1. Cassazione: il datore di lavoro può ricorrere a soggetti esterni per controllare la condotta dei propri dipendentiAvv. Licia Albertazzi · https://www.studiocataldi.it/ · 23 agosto 2012
[…] Nulla impedisce al datore di lavoro di ricorrere a soggetti esterni, diversi da quelli individuati dagli articoli 2 e 3 della legge 300/1970 (Norme sulla tutela della liberta' e dignita' dei lavoratori, della liberta' sindacale e dell'attivita' sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), non facenti parte dell'organizzazione gerarchica aziendale, per verificare l'effettiva condotta dei dipendenti. […]
Leggi di più… - 2. L’agenzia investigativa può controllare il lavoratore?Maria Santina Panarella · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 28 giugno 2024
[…] La Corte ha sottolineato che la disposizione di cui all'art. 3 della legge n. 300 del 1970 - secondo la quale i nominativi e le mansioni specifiche del personale addetto alla vigilanza dell'attività lavorativa devono essere comunicati ai lavoratori interessati – non ha fatto venire meno il potere dell'imprenditore di controllare, direttamente o mediante l'organizzazione gerarchica che a lui fa capo, l'adempimento delle prestazioni e, quindi, di accertare eventuali mancanze specifiche dei lavoratori, già commesse o in corso di esecuzione. […]
Leggi di più… - 3. Il ricorso ad agenzie investigative da parte del datore di lavoroMaria Santina Panarella · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 11 aprile 2025
[…] I controlli del datore di lavoro, anche a mezzo di agenzia investigativa, sono legittimi ove siano finalizzati a verificare comportamenti del lavoratore che possano configurare ipotesi penalmente rilevanti od integrare attività fraudolente, fonti di danno per il datore medesimo, non potendo, invece, avere ad oggetto l'adempimento (o inadempimento) della prestazione lavorativa, in ragione del divieto previsto dagli artt. 2 e 3 della legge n. 300 del 1970. […]
Leggi di più… - 4. Controlli sui lavoratori anche con investigatori privati (Cass. 8373/18)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 aprile 2018
[…]
Leggi di più… - 5. Il licenziamento è legittimo quando i controlli sono effettuati dall'agenziaMancusi Amilcare · https://www.diritto.it/ · 13 aprile 2018
[…] Ed infine ha rilevato che riguardo alla problematica sulla illegittimità dei controlli svolti dalla agenzia investigativa, in violazione degli artt. 2, 3, e 4 legge n. 300/1970, era una questione nuova perché prospettata per la prima volta in appello e, comunque, infondata perché l'attività investigativa era finalizzata non all'accertamento delle modalità di adempimento dell'obbligazione lavorativa, bensì alla verifica se il dipendente si fosse assentato, senza giustificato motivo o permesso dal luogo di lavoro. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Livorno, sentenza 11/02/2024, n. 476Provvedimento: […] 1.2. Si è costituito in giudizio l che ha eccepito la decadenza ex art 3 comma 3 legge 300/1970, non ritenendo valida domanda quella allegata al ricorso in quanto non presentata nelle forme di legge. […] 4. Giova preliminarmente chiarire che per quanto l richiami a fondamento dell'eccezione di decadenza l'art 3 della legge 300/1970, il riferimento è con tutta evidenza all'art. 3 comma 3 del d.lgs. 564/1996, che prevede appunto che “La domanda di accredito figurativo presso la gestione previdenziale interessata deve essere presentata per ogni anno solare o per frazione di esso entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello nel corso del quale abbia avuto inizio o si sia protratta l'aspettativa a pena di decadenza”.Leggi di più...
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- art. 38 DL 78/2010·
- circolare INPS n. 153/2017·
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- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 09/10/2020, n. 21888Provvedimento: […] insussistente l'asserita violazione degli artt. 3 e 4 della legge n. 300 del 1970 che si riferivano pacificamente a controlli affidati a personale esterno; […] Con il primo motivo il ricorrente denunzia la violazione e falsa applicazione degli artt. 3 e 4 della legge 20.5. 1970 n. 300, […] la fattispecie in esame è regolata dall'art. 3 della legge n. 300 del 1970 ("I nominativi e le mansioni specifiche del personale addetto alla vigilanza dell'attività lavorativa debbono essere comunicati ai lavoratori interessati") e non dall'art. 4 della stessa legge che disciplina, […] in ordine alla portata degli artt. 2 e 3 della legge n. 300 del 1970 che delimitano a tutela della libertà e dignità del lavoratore, […]Leggi di più...
- controllo diretto dell'imprenditore o di suoi dipendenti·
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- 3. Trib. Latina, sentenza 04/04/2024, n. 407Provvedimento: […] 4 6. Come noto gli artt. 2, 3 e 4, legge 300 del 1970 impongono modi d'impiego, da parte del datore di lavoro, delle guardie giurate, del personale di vigilanza e di impianti ed attrezzature per il controllo a distanza. […] L'attività investigativa difatti, sebbene occasionata da un legittimo controllo, si è di fatto esplicata nell'orario di lavoro sconfinando nella vigilanza dell'attività lavorativa vera e propria, riservata dall'art. 3 legge 300/1970 direttamente al datore di lavoro ed ai suoi collaboratori (in tal senso le decisioni più recenti assunte in materia dalla Suprema Corte n. 25287/2022 e n. 15094/2018).Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/04/2025, n. 8710Provvedimento: […] nn. 3 e 4, c.p.c.) avendo la Corte territoriale errato nell'ipotizzare un danno patrimoniale a carico della società, trattandosi di mero inadempimento contrattuale (e non di un fatto illecito che potesse giustificare, ex artt. 2 e 3 della legge n. 300 del 1970, un controllo investigativo). […]Leggi di più...
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- 5. Trib. Bologna, sentenza 27/10/2021, n. 678Provvedimento: […] Va anche respinto il motivo di ricorso relativo alla violazione dell'art.3 della legge n.300/1970, che prevede l'obbligo per il datore di lavoro di comunicare ai lavoratori i nominativi e le mansioni specifiche del personale addetto alla vigilanza.Leggi di più...
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- opposizione ad ordinanza ex art.1 L.n.92/2012·
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- art.18 Statuto dei Lavoratori·
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