Corte d'Appello Perugia, sentenza 12/06/2025, n. 340
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Sentenza 12 giugno 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Perugia, presieduta dal dott. Simone Salcerini, con la dott.ssa Paola de Lisio come consigliere estensore e la dott.ssa Arianna De Martino come consigliere. Le parti in causa sono un'erede e l'Avvocatura dello Stato, in un contesto di responsabilità civile per danni derivanti da un parere del Consiglio di Stato. L'appellante ha contestato la sentenza di primo grado che aveva rigettato il suo ricorso, sostenendo che i magistrati avessero affermato un fatto inesistente riguardo a verifiche di campo non effettuate. L'appellata, invece, ha sollevato un'appello incidentale, chiedendo la nullità della sentenza per incompetenza territoriale e l'inammissibilità della domanda per difetto di presupposti.

La Corte ha rigettato entrambe le impugnazioni, ritenendo infondate le doglianze. Ha argomentato che la questione di incompetenza territoriale non era stata sollevata tempestivamente e che la responsabilità ex lege 117/1988 era ammissibile anche in relazione a pareri consultivi, riconoscendo la natura giurisdizionale dell'operato del Consiglio di Stato. Inoltre, ha evidenziato che l'errore denunciato dall'appellante non costituiva colpa grave, in quanto non era dimostrato che il Consiglio di Stato avesse affermato un fatto incontrovertibilmente escluso dagli atti. La Corte ha quindi confermato la sentenza di primo grado, compensando le spese di lite.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Perugia, sentenza 12/06/2025, n. 340
    Giurisdizione : Corte d'Appello Perugia
    Numero : 340
    Data del deposito : 12 giugno 2025

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