Versione
1 febbraio 1972
1 febbraio 1972
>
Versione
20 febbraio 2026
20 febbraio 2026
Art. 15. (Revocazione)
I ((decreti del Presidente del Consiglio di Stato)) che decidono i ricorsi straordinari possono essere impugnati per revocazione nei casi previsti dall' art. 395 del codice di procedura civile .
Nei casi previsti nei numeri 4 e 5 dell'art. 395 del codice di procedura civile il ricorso per revocazione deve essere proposto nel termine di sessanta giorni dalla data della notificazione o della comunicazione in via amministrativa o della pubblicazione del decreto impugnato nei modi stabiliti dai regolamenti particolari delle singole amministrazioni; negli altri casi il termine di sessanta giorni decorre dal giorno della scoperta o dell'accertamento del dolo o della falsita' o del recupero dei documenti.
Al ricorso per revocazione sono applicabili le norme contenute nel presente capo.
I ((decreti del Presidente del Consiglio di Stato)) che decidono i ricorsi straordinari possono essere impugnati per revocazione nei casi previsti dall' art. 395 del codice di procedura civile .
Nei casi previsti nei numeri 4 e 5 dell'art. 395 del codice di procedura civile il ricorso per revocazione deve essere proposto nel termine di sessanta giorni dalla data della notificazione o della comunicazione in via amministrativa o della pubblicazione del decreto impugnato nei modi stabiliti dai regolamenti particolari delle singole amministrazioni; negli altri casi il termine di sessanta giorni decorre dal giorno della scoperta o dell'accertamento del dolo o della falsita' o del recupero dei documenti.
Al ricorso per revocazione sono applicabili le norme contenute nel presente capo.
Commentari • 10
- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/ · 1
RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza del 14 luglio 2015 (reg. ord. n. 231 del 2015), l'adunanza plenaria del Consiglio di Stato ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell'art. 50, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001)», in riferimento agli articoli 3, 97 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione agli artt. 6 e 13 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva con legge 4 agosto 1955, n. 848. La norma è censurata nella …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 415
- 1. Trib. Perugia, sentenza 22/12/2022, n. 1809Provvedimento: […] La Corte Costituzionale con sentenza n. 148/1982 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 10, nella parte in cui limitava la facoltà di chiedere la trasposizione ai soggetti controinteressati, affermando invece che tale facoltà va riconosciuta anche alla autorità amministrativa che ha emanato l'atto impugnato qualora essa non sia un organo dello Stato. E' evidente, pertanto, che il procedimento sia caratterizzato da un minus di difesa rispetto al processo ordinario, sia per le modalità di istruttoria e di contraddittorio sia perché si svolge in un unico grado, senza possibilità di impugnazione, salvo il rimedio straordinario della revocazione disciplinato dall'art. 15 del DPRLeggi di più...
- giusto processo·
- art. 11 c.p.p.·
- responsabilità civile dei magistrati·
- incompetenza territoriale·
- legittimazione passiva·
- giudizio giurisdizionale·
- L. 117/1988·
- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica·
- onere della prova·
- vizi revocatori