Corte d'Appello Milano, sentenza 03/04/2025, n. 954
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Sentenza 3 aprile 2025

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La Corte d'Appello di Milano, presieduta dal dott. Domenico Bonaretti, ha emesso la sentenza n. R.G. 3034/2023, confermando l'ordinanza del Tribunale di Milano. L'appellante, un privato, sosteneva la nullità di un contratto di mutuo, o in subordine, l'illegittimità di alcune clausole relative a interessi e spese, invocando l'art. 2033 c.c. e la mancanza di forma scritta. La banca, controparte, eccepiva l'inammissibilità dell'appello e contestava la carenza di interesse dell'appellante, sostenendo che il contratto fosse valido e stipulato per iscritto.

La Corte ha rigettato l'appello, ritenendo infondate le pretese dell'appellante. Ha argomentato che l'onere della prova gravava sull'attore, il quale non ha dimostrato la nullità del contratto per difetto di forma. Inoltre, la Corte ha evidenziato che l'appellante stesso aveva richiesto la consegna del contratto, implicando la sua esistenza in forma scritta. Pertanto, la Corte ha confermato la decisione di primo grado, condannando l'appellante al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 03/04/2025, n. 954
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 954
    Data del deposito : 3 aprile 2025

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