Cass. civ., sez. V trib., sentenza 18/08/2023, n. 24777
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Sentenza 18 agosto 2023

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Tributaria, emessa il 7 marzo 2023 e pubblicata il 18 agosto 2023. La controversia riguarda la richiesta di rimborso IVA da parte di una compagnia aerea, che sosteneva di aver applicato erroneamente un'aliquota superiore su alcune operazioni. L'Agenzia delle Entrate, controricorrente, aveva negato il rimborso, sostenendo che la società non avesse dimostrato di aver restituito l'importo indebitamente riscosso ai propri clienti, configurando così un potenziale arricchimento senza giusta causa.

Il giudice ha accolto l'eccezione di ingiustificato arricchimento, affermando che il diritto al rimborso IVA è subordinato all'assenza di rischio di perdita di gettito per l'Erario. La Corte ha ribadito che, in caso di rivalsa, il cedente deve dimostrare di aver eliminato il rischio di indebito arricchimento, evidenziando che la mancata restituzione dell'IVA ai committenti precludeva il rimborso. La decisione si fonda su principi di neutralità dell'IVA e sull'autonomia dei rapporti tra cedente, cessionario e Amministrazione finanziaria, stabilendo che l'Amministrazione può legittimamente opporre la mancata restituzione della rivalsa come motivo di diniego al rimborso.

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Massime1

In materia di IVA, la traslazione dell'imposta attraverso il meccanismo della rivalsa preclude il rimborso in favore del soggetto passivo ove determini per quest'ultimo un ingiustificato arricchimento desumibile, in via presuntiva, dalla mancata restituzione della rivalsa IVA indebitamente incassata, salva la prova, a carico del medesimo, di circostanze idonee a dimostrare l'insussistenza della lesione del principio di neutralità. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva respinto il ricorso di una compagnia di volo, avendo accertato la corresponsione di IVA non dovuta da parte di acquirenti di biglietti aerei che non avevano ricevuto la restituzione della rivalsa, né avevano agito per ottenerla).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. V trib., sentenza 18/08/2023, n. 24777
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24777
    Data del deposito : 18 agosto 2023

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