Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/2014, n. 38346
CASS
Sentenza 15 maggio 2014

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Il reato di frode nelle pubbliche forniture (art. 356 c.p.) non richiede una condotta implicante artifici o raggiri, propri del reato di truffa, nè un evento di danno per la parte offesa, coincidente con il profitto dell'agente, essendo sufficiente la dolosa inesecuzione del contratto pubblico di fornitura di cose o servizi, con la conseguenza che ove ricorrano anche i suddetti elementi caratterizzanti la truffa è configurabile il concorso tra i due delitti.

In tema di frode nelle pubbliche forniture, il momento consumativo del reato di cui all'art. 356 cod. pen., presupponendo il compimento di una attività di verifica svolta dal contraente pubblico in grado di disvelare il mancato adempimento del contratto nei suoi profili essenziali, coincide con la contestazione di specifici vizi o inadempienze all'appaltatore, non essendo sufficiente una qualsiasi difformità nell'esecuzione della prestazione o la mera interlocuzione fra le parti. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che la consumazione del reato andasse individuata nell'epoca di invio di una missiva interlocutoria del direttore dei lavori, che aveva contestato solo una parte dei vizi dell'opera allo scopo di suggerire all'appaltatore i necessari interventi correttivi).

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  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 12 febbraio 2020, il Tribunale di Cagliari ha confermato il provvedimento con cui il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Oristano ha rigettato la richiesta di revoca del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriali applicato a C. Agnese Gavina in relazione al delitto ex artt. 110 e 356 c.p., per avere commesso frode - somministrando manodopera interinale senza osservare le clausole contrattuali finalizzate a selezionare il personale in modo oggettivo - nell'esecuzione del contratto di appalto n. 1385 del 28 marzo 2013 stipulato fra la unità operativa dell'agenzia interinale E-Work s.p.a. di Sassari, della quale è …

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  • 2PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: Reato di truffa aggravata nei confronti della P.A..
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

  • 3PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: Reato di truffa aggravata nei confronti della P.A..
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    La sentenza della Corte di Cassazione del 17 luglio, riguarda lo svolgimento del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti con prestazioni eseguite in modo differente da quella pattuite nel contratto di appalto danneggiando la P.A. in quanto la società ha percepito un “ingiusto” profitto in ragione degli artifici e raggiri posti in essere nell'esecuzione del contratto. Quindi, anche nell'esecuzione di servizi in tema di rifiuti si configura il reato di truffa quando la gestione illecita sia avvenuta attraverso la falsa attribuzione di codici dei rifiuti, falsificazione delle analisi del compost prodotto, falsa attribuzione di codici utili allo smaltimento in discarica, …

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  • 4Frode nelle pubbliche forniture e responsabilità 231: senza una dissimulazione programmata, la misura interdittiva è illegittima (Cass. pen. n. 19031/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 24 maggio 2025

    Premessa Con questa pronuncia, la Cassazione torna a delimitare in modo rigoroso i presupposti applicativi dell'art. 24 del D.Lgs. 231/2001, in relazione al reato di frode nelle pubbliche forniture ex art. 356 c.p. La Corte richiama i giudici del riesame a un'analisi puntuale del dolo programmato e della unitarietà fraudolenta delle condotte dissimulatorie, stigmatizzando la prassi di considerare automaticamente “continuata” un'attività contrattuale solo perché distribuita nel tempo. I fatti Alla società E. S. S.r.l. era stata applicata una misura interdittiva del divieto di contrattare con la P.A., sulla base di una presunta frode nell'esecuzione di un contratto di fornitura e …

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  • 5Art. 356 - Frode nelle pubbliche forniture
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Nella giurisprudenza di legittimità si individuano due indirizzi in ordine al significato da attribuire alla «frode nell'esecuzione dei contratti di fornitura o nell'adempimento degli altri obblighi contrattuali». In base ad un primo orientamento «ai fini della configurabilità del delitto di frode nelle pubbliche forniture, non è sufficiente il semplice inadempimento del contratto, richiedendo la norma incriminatrice un "quid pluris" che va individuato nella malafede contrattuale, ossia nella presenza di un espediente malizioso o di un inganno, tali da far apparire l'esecuzione del contratto conforme agli obblighi assunti» (Sez. 6, 5317/2011). In base ad un …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/2014, n. 38346
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38346
Data del deposito : 15 maggio 2014

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