Cass. pen., sez. V, sentenza 11/12/2012, n. 27202
CASS
Sentenza 11 dicembre 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di ricorso per cassazione, non costituisce causa di annullamento della sentenza impugnata il mancato esame di un motivo di appello che risulti manifestamente infondato.

Commentari3

  • 1Truffa: si consuma nel momento e nel luogo in cui viene effettuata la ricarica postepay
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima Nel delitto di truffa, quando il profitto è conseguito mediante accredito su carta di pagamento ricaricabile (nella specie “postepay”), il tempo e il luogo di consumazione del reato sono quelli in cui la persona offesa ha proceduto al versamento del denaro sulla carta, poiché tale operazione ha realizzato contestualmente sia l'effettivo conseguimento del bene da parte dell'agente, che ottiene l'immediata disponibilità della somma versata, e non un mero diritto di credito, sia la definitiva perdita dello stesso bene da parte della vittima (Cassazione penale , sez. II , 17/07/2020 , n. 23781). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di …

     Leggi di più…

  • 2Truffa: quando sussiste l'attenuante del concorso del fatto doloso della persona offesa?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 25 settembre 2023

    La massima In tema di truffa, non ricorre la circostanza attenuante del concorso del fatto doloso della persona offesa quando l'evento illecito perseguito dalla vittima non coincida, né dal punto di vista materiale, né tantomeno psicologico, con quello costitutivo del delitto di truffa ed abbia costituito soltanto occasione o pretesto della condotta dell'agente (Cassazione penale , sez. II , 12/03/2021 , n. 15587). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di truffa? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. II , 12/03/2021 , n. 15587 RITENUTO IN FATTO 1. La Corte d'appello di Roma, con sentenza in data 3 luglio 2017, confermava la condanna alle …

     Leggi di più…

  • 3Nomina del difensore nascosta nell'atto difensivo: che fare? (Cass. 33477/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 luglio 2019

    La forma prescritta per la nomina del difensore e per la designazione del sostituto è volta a garantire la provenienza dell'atto dall'interessato: ma è anche vero che, per la finalità perseguita, la provenienza può essere desunta da dati concludenti che individuano il soggetto legittimato ad intervenire nel processo. Il legislatore richiede una forma determinata per la nomina e la sostituzione del difensore per assicurare, in concreto, l'assistenza difensiva, indefettibile nel processo dialogico come corollario del principio del contraddittorio e espressione del più generale diritto costituzionale alla inviolabilità della difesa. La norma ha, invero, una duplice prospettazione, una …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 11/12/2012, n. 27202
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27202
Data del deposito : 11 dicembre 2012

Testo completo