Cass. pen., sez. II, sentenza 11/05/2010, n. 20647
CASS
Sentenza 11 maggio 2010

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Non sussiste il reato di appropriazione indebita qualora oggetto materiale della condotta illecita sia un bene immateriale, atteso che quest'ultimo non rientra nella nozione penalistica di cosa mobile. (Fattispecie relativa all'appropriazione di disegni e progetti industriali coperti da segreto in relazione ai quali la Corte ha ritenuto sussistere il reato solo con riguardo ai documenti che li rappresentavano).

In tema di reati contro il patrimonio, per "cosa mobile" deve intendersi qualsiasi entità di cui sia possibile la fisica detenzione, sottrazione, impossessamento od appropriazione e che sia in grado di spostarsi autonomamente ovvero di essere trasportata da un luogo ad un altro, compresa quella che, pur non mobile originariamente, sia resa tale mediante l'avulsione o l'enuclazione dal complesso immobiliare di cui faceva parte.

La condotta di chi altera la concorrenza ricorrendo a mezzi fraudolenti non integra il delitto di cui all'art. 513 bis cod. pen., il quale punisce esclusivamente l'alterazione realizzata mediante minaccia o violenza, ma nemmeno quello di cui all'art. 513 dello stesso codice, qualora l'azione non sia posta in essere anche al fine specifico di turbare o impedire un'industria o un commercio e cioè di attentare alla libertà di iniziativa economica.

Commentari5

  • 1Furto
    https://www.studiocataldi.it/

    Il furto è il reato previsto dall'art. 624 c.p. che punisce chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, al fine di trarne profitto, con la reclusione fino a 3 anni e la multa fino a 516 euro Il reato di furto nel codice penale La pena per il furto Il bene giuridico tutelato Procedibilità Furto: i soggetti Soggetto attivo Soggetto passivo Elemento soggettivo Oggetto del reato di furto La destinazione d'uso Il requisito dell'altruità della cosa Furto: la condotta punita Impossessamento Furto al supermercato Furto aggravato e attenuato Furto aggravato Furto attenuato Ipotesi particolari di furto Furto in abitazione Furto con strappo Furti minori La giurisprudenza sul reato di furto Il …

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  • 2Art. 25-bis.1 - Delitti contro l’industria e il commercio [18]
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  • 4I dati informatici (files) sono qualificabili cose mobili ai sensi della legge penale
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 8 luglio 2020

    Il fatto La Corte d'appello di Torino parzialmente riformava la sentenza pronunciata dal Tribunale di Torino con cui veniva assolto un imputato dal delitto di cui all'art. 635 quater c.p. e affermato la sua responsabilità in ordine al delitto di cui all'art. 646 c.p. (solo per una parte dei beni indicati nell'originaria imputazione) con conseguente condanna alla pena ritenuta di giustizia, con revoca delle precedenti statuizioni civili che venivano sostituite con la condanna al risarcimento del danno da liquidarsi in separata sede e con la concessione di una provvisionale in riferimento alla riconosciuta responsabilità per il solo delitto di appropriazione indebita. La vicenda oggetto …

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  • 5Se prelevi un file commetti appropriazione indebita o furto
    Lorenzo Pispero · https://www.filodiritto.com/ · 13 giugno 2020

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 11/05/2010, n. 20647
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20647
Data del deposito : 11 maggio 2010

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