Versione
1 luglio 1931
1 luglio 1931
Art. 515.
(Frode nell'esercizio del commercio)
Chiunque, nell'esercizio di una attivita' commerciale, ovvero in uno spaccio aperto al pubblico, consegna all'acquirente una cosa mobile per un'altra, ovvero una cosa mobile, per origine, provenienza, qualita' o quantita', diversa da quella dichiarata o pattuita, e' punito, qualora il fatto non costituisca un piu' grave delitto, con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a lire ventimila.
Se si tratta di oggetti preziosi, la pena e' della reclusione fino a tre anni o della multa non inferiore a lire mille.
(Frode nell'esercizio del commercio)
Chiunque, nell'esercizio di una attivita' commerciale, ovvero in uno spaccio aperto al pubblico, consegna all'acquirente una cosa mobile per un'altra, ovvero una cosa mobile, per origine, provenienza, qualita' o quantita', diversa da quella dichiarata o pattuita, e' punito, qualora il fatto non costituisca un piu' grave delitto, con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a lire ventimila.
Se si tratta di oggetti preziosi, la pena e' della reclusione fino a tre anni o della multa non inferiore a lire mille.
Commentari • 228
- 1. l'evoluzione giurisprudenzialeAlessandro Severgnini · https://www.diritto.it/ · 31 gennaio 2024 · 245.26698
[…] Frode in commercio (art. 515 c.p.): le due condotte punite Il reato di frode in commercio punisce, qualora il fatto non costituisca un più grave delitto “chiunque, nell'esercizio di un'attività commerciale, […] provenienza, qualità o quantità, diversa da quella dichiarata o pattuita”. Questo è quanto recita l'art. 515 del Codice penale, che punisce, dunque e in via sussidiaria (“qualora il fatto non costituisca un più grave delitto”, […] La responsabilità 231 L'articolo 515 c.p. è un reato procedibile d'ufficio, non essendo richiesta ai fini della perseguibilità la proposizione di una denuncia-querela e la pena prevista è quella della reclusione fino a due anni o della multa fino a 2.065, […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 16/03/2026, n. 9854Provvedimento: […] Con la sentenza indicata in epigrafe il Tribunale di Sassari ha assolto IA WA dal reato di cui all'art. 515 cod. pen. perché il fatto non sussiste e ha disposto la restituzione di quanto in sequestro in favore dell'avente diritto. 2. Avverso tale sentenza ha proposto ricorso per cassazione il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Cagliari - Sezione distaccata di Sassari lamentando violazione ex art. 606, comma 1, lett. b), cod. proc. pen. in relazione all'art. 515 cod. proc. pen. […]Leggi di più...
- China Export·
- art. 515 cod. pen.·
- art. 51·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- marcatura CE·
- frode nell'esercizio del commercio