Cass. pen., sez. V, sentenza 29/11/2000, n. 4867
CASS
Sentenza 29 novembre 2000

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Massime1

In tema di requisiti dell'impugnazione, nel caso in cui i motivi di appello siano affetti da vizi che ne comportano l'inammissibilità originaria (nella specie per genericità), deve ritenersi che, nonostante la proposizione del gravame, la sentenza di merito sia passata in giudicato, con la conseguente impossibilità di dichiarare in cassazione l'eventuale intervenuta prescrizione del reato ex articolo 129 cod. proc. pen.

Commentario1

  • 1Alle Sezioni unite la questione della rilevabilità di ufficio
    Gioacchino Romeo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere l'ordinanza qui commentata, clicca sotto su download documento. 1. Non sarà semplice, per le Sezioni unite, il 25 giugno prossimo, data fissata per l'udienza di discussione del ricorso in proc. Butera, dare risposta nel merito al contrasto sottoposto alla loro cognizione dalla quinta sezione penale con l'ordinanza in rassegna. Vediamo perché. Converrà prendere le mosse dai fatti oggetto di giudizio. Due coniugi, cui si ascrivono lesioni personali in concorso e, per il solo marito, minacce, sono rispettivamente condannati alla pena condizionalmente sospesa di due e tre mesi di reclusione, nonché al risarcimento dei danni in favore delle parti civili. Sentenza confermata in …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 29/11/2000, n. 4867
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4867
Data del deposito : 29 novembre 2000

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