Cass. pen., sez. V, sentenza 13/11/2014, n. 19215
CASS
Sentenza 13 novembre 2014

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Massime1

In tema di consenso dell'avente diritto, non è sufficiente ad escludere l'antigiuridicità del fatto il consenso ad attività lesive dell'integrità personale - sempre che queste non si risolvano in una menomazione permanente che, incidendo negativamente sul valore sociale della persona umana, elide la rilevanza del consenso prestato - espresso nel momento iniziale della condotta, essendo, invece, necessario che il consenso stesso sia presente per l'intero sviluppo di questa. (Fattispecie concernente pratiche erotiche sadomasochistiche).

Commentario1

  • 1Violenza sessuale e consenso dell’avente diritto: Cassazione
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 23 giugno 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 13/11/2014, n. 19215
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19215
Data del deposito : 13 novembre 2014

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