((ARTICOLO SOSTITUITO DALL'ARTICOLO 3 DELLA L. 20 FEBBRAIO 1958, N. 75))
1 luglio 1931
19 marzo 1958
((ARTICOLO SOSTITUITO DALL'ARTICOLO 3 DELLA L. 20 FEBBRAIO 1958, N. 75))
Commentari • 42
- 1. Il diritto al silenzio nei procedimenti penaleAntonella Cervi · https://www.brocardi.it/ · 23 dicembre 2021
[…] Indice (COMPLETO)Apri Tesi (ESTRATTO)Apri Norme di riferimento Art. 1 Costituzione Art. 2 Costituzione Art. 3 Costituzione Art. 13 Costituzione Art. 24 Costituzione Art. 25 Costituzione Art. 27 Costituzione Art. 111 Costituzione Art. 533 Codice Penale - Costrizione alla prostituzione L. 46/2006; L. 241/90; Art. 6 e 14 CEDU; Art. 14 Patto Internazionale dei Diritti Civili.
Leggi di più… - 2. Ragionevole dubbio nel processo penaleStudiolegalelbmg · https://www.studiolegalelbmg.com/news-e-pareri/ · 21 giugno 2021
RAGIONEVOLE DUBBIO: DI COSA SI TRATTA? Ai sensi dell'art. 533 c.p. il giudice pronuncia sentenza di condanna se l'imputato risulta colpevole del reato che gli viene contestato, al di là di ogni ragionevole dubbio. […]
Leggi di più… - 3. Responsabilità dei magistrati: la pronuncia a Sezioni UniteRedazione · https://www.diritto.it/ · 14 novembre 2019
[…] L'interessato in questione, imputato per il delitto di cui all'art. 317 cod. pen., è stato assolto in sede penale dalla relativa imputazione, non essendo stata ritenuta provata ex art. 533 c.p., in relazione ai vantaggi ottenuti, alcuna sua condotta costrittiva né meramente induttiva (in relazione alla possibile derubricazione nel delitto di cui all'art. 319-quater cod. pen.) nei confronti dell'imprenditore. […]
Leggi di più… - 4. Quando si configura il falso innocuoDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 22 ottobre 2020
[…] Volume consigliato I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Il ricorso per cassazione nell'interesse del primo imputato menzionato era affidato a due motivi così formulati: 1) vizio di motivazione per violazione dei criteri di valutazione della prova di cui all'art. 192 c.p.p. e della regola di giudizio di cui all'art. 533 c.p. atteso che il giudice di appello, replicando gli errori del giudice di primo grado, accertata la falsità della firma, avrebbe ricondotto la sottoscrizione apocrifa ad altra persona fondando il proprio convincimento esclusivamente sugli esiti della perizia grafologica disposta dal Tribunale posto che, […]
Leggi di più… - 5. Il caso Cogne e la colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbioAccesso limitatoPaolo Franceschetti · https://www.altalex.com/ · 9 settembre 2008
Giurisprudenza • 268
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/11/2019, n. 45519Provvedimento: […] Violazione di legge e vizi congiunti di motivazione in relazione alla erronea valutazione degli elementi a carico e a discarico ai sensi dell'art. 533 cod. pen. ed erronea ed omessa valutazione sulla presenza o meno del reato ascrittogli, con violazione del principio dell'oltre ogni ragionevole dubbio. […] denun- ciando egli l'insussistenza dell'elemento materiale e di quello psicologico del reato di illecita detenzione di sostanze stupefacenti per cui ha riportato condanna nei gradi di merito e dolendosi sostanzialmente, mediante l'insistito richiamo del canone di giudizio dello oltre ogni ragionevole dubbio di cui all'art. 533 cod. proc. pen., […]Leggi di più...
- condanna spese processuali·
- inammissibilità ricorso·
- principio oltre ogni ragionevole dubbio·
- art. 73 d.P.R. n. 309/1990·
- elemento materiale e psicologico del reato·
- detenzione sostanze stupefacenti·
- condanna cassa delle ammende
- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 12/05/2025, n. 17850Provvedimento: […] A titolo esemplificativo, tanto vale a dire che non esiste un obbligo a carico del giudice di indicare nel dispositivo il rigetto dell'istanza di riconoscimento di circostanze attenuanti o della richiesta di concessione della sospensione condizionale o della non menzione della condanna nel casellario giudiziale. L'art. 533 cod. pen., invero, prevede che, nel caso di condanna, […]Leggi di più...
- sospensione condizionale pena·
- inammissibilità ricorso·
- pena sostitutiva·
- spese processuali·
- non menzione condanna·
- obbligo motivazione giudice·
- condanna cassa delle ammende·
- nullità sentenza·
- art. 177 cod. proc. pen.·
- principio di tassatività nullità
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/11/2019, n. 45525Provvedimento: […] 2.2. violazione dell'art. 533 cod. pen. e vizio di motivazione poiché la Corte territoriale non aveva argomentato con linearità il percorso seguito per analizzare il materiale probatorio, omettendo di valutare un possibile malfunzionamento del citofono e non avendo richiesto la necessaria ricerca del detenuto fino alla porta dell'abitazione;Leggi di più...
- art. 179 comma 1 cod. proc. pen.·
- detenzione domiciliare·
- art. 385 cod. pen.·
- notifica decreto di citazione·
- allontanamento senza giustificato motivo·
- art. 47-ter legge 354/75·
- nullità assoluta·
- art. 157 comma 8-bis cod. proc. pen.·
- attenuanti generiche
- 4. Cass. pen., sez. V, sentenza 20/06/2018, n. 28567Provvedimento: […] Con il terzo motivo si deduce l'erronea applicazione dell'art.533 c.p. in difetto dell'idoneità minatoria delle frasi attribuite al ricorrente. […]Leggi di più...
- minaccia·
- art. 533 c.p.·
- inammissibilità ricorso·
- trattamento sanzionatorio·
- pena edittale·
- idoneità intimidatoria·
- vizio di motivazione·
- annullamento senza rinvio·
- libertà morale
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 13/09/2022, n. 33574Provvedimento: […] Con il primo e secondo motivo lamenta la violazione di legge penale in relazione all'art. 533 cod. pen. per violazione della regola di giudizio "al di là di ogni ragionevole dubbio". 2.2. […]Leggi di più...
- reformatio in peius·
- inammissibilità ricorso·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- statuizioni civili·
- violazione legge penale·
- recidiva specifica·
- attenuanti generiche·
- regola di giudizio "al di là di ogni ragionevole dubbio"·
- art. 125 cod. proc. pen.