(Consenso dell'avente diritto)
Non e' punibile chi lede o pone in pericolo un diritto, col consenso della persona che puo' validamente disporne.
[…] Sebbene l'art. 50 c.p. non sia mai stato oggetto di riforma normativa, tale disposizione ha avuto nel passato una portata applicativa più ampia rispetto a quella attuale, cambiamento dovuto per lo più agli ultimi arresti giurisprudenziali in tema di attività chirurgica e sportiva[2]. […]
Leggi di più…[…] Per intendere i termini del problema, allora, poniamo la seguente questione: rispetto alla tutela del bene giuridico rappresentato dalla vita umana, l'operatività dell'art. 50 c.p. è ampliata o essa è ristretta dall'art. 579 c.p. relativo all'omicidio del consenziente? Quest'ultimo articolo, cioè, aggiunge al novero dei cc.dd. diritti indisponibili il diritto alla vita, […] E la tutela accordata al diritto alla vita dalla fattispecie sub art. 579 c.p. è tutt'affatto attenuata, non maggiorata, rispetto a quella che deriverebbe dall'applicazione in combinato disposto dell'art. 50 c.p. e dell'art. 575 c.p., minore o più mite essendo il relativo compendio sanzionatorio. […]
Leggi di più…[…] deve essere esclusa l'operatività della scriminante del consenso dell'avente diritto, ai sensi dell'art. 50 cod. pen., atteso che il bene giuridico tutelato dalla fattispecie disciplinata dall'art. 493-ter cod. pen. non è solo il patrimonio del titolare della carta, […] la violazione di legge in relazione alla sussistenza dell'elemento soggettivo del reato di cui all'art. 493-ter c.p., ritenuto escluso dall'esimente putativa del consenso dell'avente diritto ex artt. 50 e 59 c.p.; veniva, […] La Suprema Corte ha affermato che in tema di indebita utilizzazione di carta di credito deve essere esclusa l'operatività della scriminante del consenso dell'avente diritto, ai sensi dell'art. 50 c.p., […]
Leggi di più…[…] Secondo l'art. 50 c.p. "Non è punibile chi lede o pone in pericolo un diritto, col consenso della persona che può validamente disporne". […]
Leggi di più…[…] La causa di giustificazione del consenso dell'avente diritto, prevista dall'art. 50 c.p., può avere efficacia scriminante anche rispetto alle percosse e alle lesioni, se il consenso viene prestato volontariamente nella piena consapevolezza delle conseguenze lesive dell'integrità personale. […]
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