(Consenso dell'avente diritto)
Non e' punibile chi lede o pone in pericolo un diritto, col consenso della persona che puo' validamente disporne.
[…] Sebbene l'art. 50 c.p. non sia mai stato oggetto di riforma normativa, tale disposizione ha avuto nel passato una portata applicativa più ampia rispetto a quella attuale, cambiamento dovuto per lo più agli ultimi arresti giurisprudenziali in tema di attività chirurgica e sportiva[2]. […]
Leggi di più…[…] Secondo l'art. 50 c.p. "Non è punibile chi lede o pone in pericolo un diritto, col consenso della persona che può validamente disporne". […]
Leggi di più…[…] deve essere esclusa l'operatività della scriminante del consenso dell'avente diritto, ai sensi dell'art. 50 cod. pen., atteso che il bene giuridico tutelato dalla fattispecie disciplinata dall'art. 493-ter cod. pen. non è solo il patrimonio del titolare della carta, […] la violazione di legge in relazione alla sussistenza dell'elemento soggettivo del reato di cui all'art. 493-ter c.p., ritenuto escluso dall'esimente putativa del consenso dell'avente diritto ex artt. 50 e 59 c.p.; veniva, […] La Suprema Corte ha affermato che in tema di indebita utilizzazione di carta di credito deve essere esclusa l'operatività della scriminante del consenso dell'avente diritto, ai sensi dell'art. 50 c.p., […]
Leggi di più…[…] Il primo motivo di ricorso è infondato laddove contesta le conclusioni cui è giunto il tribunale del riesame con riguardo alla causa di giustificazione di cui all'art. 50 c.p., invocata dalla difesa sotto il profilo del consenso prestato dalla vittima alle lesioni personali materialmente causate dal ricorrente che la colpiva con una mazza di ferro alla caviglia, determinando la frattura scomposta del malleolo e del perone, con una incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un periodo superiore a giorni 40. […]
Leggi di più…[…] normalmente, integrerebbe reato, non è considerata antigiuridica – e quindi non è punibile – quando sia accompagnata da determinate circostanze, individuate dagli artt. 50 e segg. del codice penale. Consenso dell'avente diritto, legittima difesa e stato di necessità Tra le cause di giustificazione previste dalla normativa rileva innanzitutto il consenso dell'avente diritto, ipotesi prevista dall'art. 50 c.p., che al riguardo dispone che non è punibile chi lede o pone in pericolo un diritto col consenso della persona che può validamente disporne (si pensi al consenso necessario in ambito medico, ad esempio per una donazione di sangue, […]
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