Cass. pen., sez. I, sentenza 30/06/2009, n. 30304
CASS
Sentenza 30 giugno 2009

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Il criterio distintivo tra l'omicidio volontario e l'omicidio preterintenzionale risiede nel fatto che nel secondo caso la volontà dell'agente esclude ogni previsione dell'evento morte, che si determina per fattori esterni e il cui accertamento deve fondarsi su elementi oggettivi desunti dalle concrete modalità della condotta. (Nella specie, la configurabilità dell'omicidio volontario è stata ritenuta sulla base dell'azione conosciuta, lo strangolamento, idonea, di per sé, a cagionare la morte, nell'assenza di elementi in grado di dimostrare che l'autore si era prefissato il fine di intaccare l'incolumità personale e solo un'interferenza causale impropria aveva determinato l'offesa alla vita).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 30/06/2009, n. 30304
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 30304
    Data del deposito : 30 giugno 2009

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