Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/07/1999, n. 394
CASS
Sentenza 15 luglio 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Rispetto alle espropriazioni per pubblica utilità la nozione di opera pubblica è andata espandendosi, fino a ricomprendere ogni intervento del pubblico potere (non necessariamente estrinsecantesi nella realizzazione di una costruzione: art. 9 della legge 22 ottobre 1971, n. 865; art. 5 bis del D.L. 11 luglio 1992, n. 333, convertito in legge 8 agosto 1992, n. 359) diretto ad ottenere, nell'interesse della collettività, una modificazione durevole del mondo fisico. Da ciò consegue che gli effetti della cosiddetta "accessione invertita" possono determinarsi anche in presenza di opere la cui realizzazione prescinda, almeno in parte, da iniziative di tipo edificatorio.

In tema di ricorso per Cassazione avverso le sentenze del Tribunale superiore delle acque pubbliche, la notificazione che il cancelliere fa, alle parti, della trasmissione della sentenza medesima all'ufficio del registro è inidonea, ancorché tale avviso contenga anche la trascrizione del dispositivo, a fare decorrere il termine previsto per la proposizione della suddetta impugnazione, decorrendo, invece, questo termine dalla notifica eseguita a norma del quarto comma dell'art. 183 del R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775, atteso che solo con tale notifica - la quale presuppone la restituzione della sentenza e degli atti dall'Ufficio del registro - la parte che intende impugnare è messa in grado di apprestare compiutamente le proprie difese.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/07/1999, n. 394
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 394
    Data del deposito : 15 luglio 1999

    Testo completo