Corte d'Appello Palermo, sentenza 04/04/2025, n. 295
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Sentenza 4 aprile 2025

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La Corte di Appello di Palermo, presieduta dalla dott.ssa Cinzia Alcamo, ha emesso una sentenza in merito a una controversia lavorativa tra una lavoratrice e il suo datore di lavoro. La lavoratrice, appellante, ha richiesto il riconoscimento di differenze retributive, indennità per ferie non godute, tredicesima mensilità e TFR, sostenendo di aver lavorato in regime di subordinazione per un periodo di tre anni, con un orario settimanale di 72 ore, senza regolarizzazione fiscale e previdenziale. La controparte ha contestato la legittimazione passiva e l'esistenza del rapporto di lavoro, affermando che la retribuzione di 600 euro mensili fosse sufficiente.

Il giudice ha accolto le richieste della lavoratrice, confermando la sentenza di primo grado che aveva già riconosciuto il diritto della ricorrente a ricevere le somme richieste. La Corte ha argomentato che la prova testimoniale ha dimostrato l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato, evidenziando la continuità e la durata della prestazione lavorativa, nonché l'assoggettamento al potere direttivo del datore di lavoro. Inoltre, ha sottolineato che l'onere della prova gravava sul datore di lavoro, il quale non ha dimostrato di aver corrisposto quanto dovuto. La sentenza è stata quindi confermata integralmente, con compensazione delle spese tra le parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Palermo, sentenza 04/04/2025, n. 295
    Giurisdizione : Corte d'Appello Palermo
    Numero : 295
    Data del deposito : 4 aprile 2025

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